Con l’AUSER di Enna in cinquanta a Medjugorje
Enna-city - 26/06/2011
Enna. Sono partiti in cinquanta, animati da fervore religioso e dalla tanta voglia di vedere i luoghi dove la Madonna è comparsa più volte e dove ha invitato tutti alla pace ed alla preghiera. L’iniziativa dell’Auser del presidente Franco Macaluso, collaborato dai componenti del direttivo Mario Savoca e Filippo Denaro, ha avuto un discreto successo, anche se il viaggio (autobus e nave) è stato molto faticoso, ma per gli iscritti all’Auser ennese è stata, comunque, un’esperienza religiosa molto valida, una presenza meditativa laddove la Madre di Gesù ha invitato tutti ad essere più buoni, a cercare di migliorare il mondo, ad evitare le guerre. Il gruppo ennese, arrivato sul posto, si è subito rifornito di bastoni, visto che c’era da affrontare la terribile salita di Krazevac, che portava al grande crocifisso posto alla sommità del monte. e poi l’indomani l’altra salita, quella dove è apparsa per la prima volta la Madonna. Due salite difficili con un fondo lastricato da pietre nude e taglienti e con un dislivello notevole. Il gruppo, nonostante le tante difficoltà, è riuscito a compiere le due salite, animato da fede e senso religioso, quindi ha assistito alle messe, celebrate nella nuova chiesa di Medjugorje, presenti, in qualche caso coloro i quali hanno un contatto diretto con la Madonna. Non sono mancati i momenti culturali visto che sono state visitate le città di Mostar, dove è stato visitato il vecchio ponte distrutto dalla guerra del 1995 e poi ricostruito, e prima della partenza la città vecchia di Drubovinik. Non sono mancati i momenti di distensione grazie alle esibizioni recitative di due attrici dialettali ennesi come Cettina Salamone e Lina La Porta che per tutto il viaggio hanno reso l’atmosfera decisamente allegra.
William Savoca