Enna. Approvati a maggioranza tariffe Tarsu e bilancio di previsione

Una lunga notte calda per il consiglio comunale di Enna, che aveva da affrontare due argomenti di una certa importanza, legati strettamente tra di loro, vale a dire le tariffe sul servizio della raccolta dei rifiuti per il 2011 ed il bilancio di previsione 2011 con gli allegati relativi al bilancio pluriennale. Sia tariffe che bilancio sono stati approvati a maggioranza 14-13, quindi un’approvazione risicata, ma sul piano politico c’è da segnalare che Roberto Falcidia di Forza del Sud ha votato con l’opposizione, quindi la maggioranza è a rischio, così come è stata registrata l’uscita dall’aula sia di Giuseppe Grasso, passato recentemente al Pd, sia di Biagio Scillia del MpA, che sembra essere in posizione di contrasto con gli altri colleghi, assente Giuseppe La Porta di Primavera Democratica per motivi di salute. Questo ha comportato un certo rischio per la maggioranza, ma alla fine tutto è stato approvato, anche se l’opposizione ha lamentato la mancanza di dialogo tra le parti perché l’amministrazione e la maggioranza ha detto al calo di un punto dell’Ici perché il 7 per mille è alto per la seconda casa; la diminuzione di un milione e 700 mila euro dall’importo complessivo per il servizio rifiuti, la possibilità di dare dei contributi alle scuole, all’agricoltura alle società sportive. “Ha prevalso la forza dei numeri – ha dichiarato Dario Cardaci del PdL – è venuto a mancare il dialogo ed in queste condizioni la situazione non è delle migliori“. I lavori del consiglio si sono aperti ricordando l’ex segretario Eliseo Fonte con un minuti di raccoglimento, quindi la proposta di Dario Cardaci di accomunare i due punti in discussione, tariffe e bilancio perché uno dipendente dall’altro, proposta approvata.Poi il lungo intervento del sindaco Paolo Garofalo, soprattutto sul problema dei rifiuti. Una relazione durata circa 45’, durante la quale il sindaco ennese è stato crudo e critico nei confronti dell’Ato Rifiuti e della commissione di liquidazione, evidenziando lo stato confusionale che regna all’interno della commissione e dell’assemblea dei sindaci, affermando di avere votato contro la riconferma di Azzolina e Bellettati nella commissione di liquidazione, elementi che sono stati segnalati dal Pd di Piazza Armerina e Nicosia perché questi elementi non hanno fatto niente per risolvere i problemi e l’unica cosa che hanno per prima è stato stabilire il loro compenso; sostenendo che il servizio attualmente non è all’altezza, che sarebbe opportuno passare tutto il personale con un contratto degli enti locali per dare loro un posto sicuro, ed anche per certi aspetti uno stipendio maggiore, evitando licenziamenti penalizzanti. Il costo di 4.760 mila euro è eccessivo perché non si capisce da dove arriva questa somma, rispetto ai 3.740 del 2010,un plauso ai lavoratori che si sono comportati da “brava gente” ed hanno lavorato anche in condizioni difficili. Sulla relazione del sindaco si sono innestati diversi interventi da parte dei consiglieri di maggioranza e opposizione sulla qualità o meno del servizio di raccolta dei rifiuti, sul bilancio. L’opposizione ha cercato di presentare un emendamento con l’impegno di un milione di euro per agricoltura, scuola e sport, ma è stato bocciato. Alla fine le tariffe, che subiscono una riduzione del 10 per cento rispetto a quelle del 2010, ed il bilancio sono stati approvati a maggioranza, 14 sì e 13 no.