Enna. Associazione Vigili del fuoco ultima progetto scuola sicura
Enna-city - 07/07/2011
Con la fine dell’anno scolastico si è concluso il progetto sulla diffusione della sicurezza nelle Scuole, abitazioni e locali pubblici, portato avanti con successo e con particolare soddisfazione dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale.
Il progetto “Scuola Sicura anno scolastico 2010/2011” è stato finalizzato alla diffusione della cultura e sicurezza antincendio e realizzato attraverso incontri volti all’individuazione e alla conoscenza dei rischi specifici di incendio che possono concretizzarsi in diversi ambienti quali scuole, abitazioni, locali pubblici nonché in presenza di combustibili e, in particolare, dei gas ad uso domestico; agli studenti, inoltre, sono state impartite le nozioni e le norme comportamentali da adottare in circostanze di calamità naturali.
L’obiettivo è stato quello di istruire gli alunni ed il personale scolastico sul modo corretto di come effettuare una richiesta di intervento rivolta sia ai Vigili del Fuoco che ad altri enti preposti al soccorso pubblico. Tutti i soggetti a cui era rivolto il progetto hanno dimostrato particolare interesse e partecipazione con interventi e domande pertinenti alla materia. Gli incontri si sono svolti in quattordici scuole della provincia (dieci istituti superiori e quattro elementari) ed hanno coinvolto 920 studenti, sessanta docenti e dieci dirigenti scolastici. A condurre gli incontri il presidente dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, Paolo Lattuga, ed il responsabile del progetto “Scuola Sicura” Giovanni Sutera.
Lattuga, nel dirsi soddisfatto per l’ottima riuscita del progetto, ha voluto ringraziare “il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco”, Ing. Gianfranco Scarciotta, il referente per la pianificazione del progetto Ing. Roberto Spitaleri, il referente per i rapporti con l’Associazione Geom. Paolo Ferraro, il Capo squadra Guglielmo Sgrò, il vigile Santo Latragna nonché i vigili che di volta in volta si sono succeduti accompagnandoci in questo percorso, i soci del gruppo di lavoro in seno all’Associazione che si sono prodigati per la pianificazione del progetto ed infine gli Informatori Territoriali che con la loro capacità professionale anno fatto sì che il progetto fosse portato a termine con successo”.