Enna. Agricoltura biologica ogni quarta domenica del mese a villa Farina
Enna-city - 24/09/2011
Enna. I produttori ennesi di prodotti biologici tessono legami con le associazioni di volontariato per ridare senso ai consumi e per ricreare soprattutto legami sociali. “A FeraBio”, promossa dall’Associazione Italiana Agricoltura Biologica, che si svolge ogni quarta domenica del mese alla villa Farina, dunque si amplia raggiungendo e completando così l’aspetto sociale che il loro manifesto suggerisce. “Da domenica – dice la responsabile provinciale Aiab, Marcella La Placa – diamo spazio alle associazioni di volontariato che attraverso il contatto con il pubblico possono diffondere e sensibilizzare le persone ciascuna verso le proprie problematiche. Vogliamo assolvere ad una funzione sociale quanto più completa possibile perchè già noi produttori, attraverso la diffusione e la spiegazione di cosa il biologico significa, proviamo a far capire alle persone che utilizzare prodotti biologici non vuol dire solo mangiare sano e quindi contribuire a mantenersi in salute, ma significa anche salvaguardare il territorio, la natura, la biodiversità”. Associazioni, quindi, quali per esempio l’Avis, l’Associazione Italiana Celiachia, l’Associazione Italiana per la lotta alle sindromi Atassichesi affiancheranno i produttori agricoli dell’ennese per diffondere i loro messaggi sociali. Tra l’altro, proprio domenica si celebrerà “La Giornata mondiale contro l’Atassia e l’Aisa per l’occasione allestirà un banchetto per distribuire materiale informativo su l’Atassia che è una malattia rara, attualmente incurabile, che colpisce il sistema nervoso. “Per rendere più movimentato e colorato il nostro mercato – spiega ancora Marcella La Placa – abbiamo anche invitato alcuni artigiani di Enna. Una realtà variegata e fantasiosa sulla quale si sono inseriti molti giovani, che per vivere hanno messo in moto fantasia e senso artistico, lavorando rame, argento, cuoio, fimo, materiali riciclati ecc. Ci saranno anche artisti di strada che con il loro teatrino delle marionette divertiranno i bambini. Infine, – conclude La Placa – vogliamo ringraziare l’assessore Luigi Savarese ed il sindaco che si sono veramente messi in gioco per ristrutturare villa Farina rendendola usufruibile, pulita ed in ordine. I cittadini avranno certamente il rinnovato piacere di tornare là dove da bambini ogni giorno andavano a giocare e portarvi anche i loro figli o incontrarvi gli amici per due chiacchiere in un luogo attraente e vivace”.
Pietro Lisacchi