La scuola ennese soffre per mancanza di strutture adeguate
Enna-Provincia - 25/09/2011
Il Liceo Classico di Enna sta soffrendo in una struttura inadeguata, era un caserma dei vigili del fuoco, l’Istituto Tecnico “Leonardo da Vinci” di Piazza Armerina, reso famoso dai guai giudiziari del dirigente scolastico e dal dirigente amministrativo, ha aula dove ci sono 32/38 alunni; la scuola elementare “Neglia” nel centro storico di Enna ed il Professionale soffrono perché ospitati in strutture inadeguate.
Insomma la scuola ennese soffre per mancanza di strutture adeguate e dire che circa quindi anni (presidente della Provinciale l’attuale deputato regionale Elio Galvagno) era tra le prime in Italia per strutture scolastiche. Aveva ragione l’ex consigliere del PdL, Sergio Malfitano quando in consiglio provinciale lanciava l’allarme sulla scadente situazione degli istituti scolastici di ogni ordine e grado nel territorio provinciale. In effetti la situazione è a rischio e da anni non si programma la realizzazione di un istituto scolastico, specie nel capoluogo ennese, che ne ha tanto di bisogno perché non bisogna dimenticare che il liceo Classico, nella sua storica struttura di via Roma, e la scuola media Pascoli, nell’ex caserma dei carabinieri di piazza VI Dicembre, vivono in situazione di disagio perché quelle strutture sono inadeguate ad ospitare strutture scolastiche. Ci vorrebbe un progetto, che dovrebbe nascere dalla collaborazione di Provincia e Comune, che realizzi una struttura che possa ospitare scuola media e Liceo Classico, magari utilizzando l’area della scuola media, dove potrebbe trovare anche ospitalità l’Ufficio provinciale scolastico. Leonforte è ancora in attesa che si realizzi la struttura che dovrebbe ospitare il Liceo Classico, a Piazza Armerina si sente la necessità di un’altra struttura ed anche la ristrutturazione dell’Istituto Tecnico Industriale dove metà dell’istituto galleggia sull’acqua e la palestra è inservibile sin dall’inizio dell’attività. Provincia regionale, principalmente, dovrebbe, alla luce di quanto avvenuto in questo inizio di anno scolastico, dovrebbe incominciare a pensare ad interventi risolutivi per cercare di risolvere problemi di strutture scolastiche per non trovarsi ogni anno in situazione incresciose così come è avvenuto quest’anno. Dopo quindici giorni dall’apertura dell’anno scolastico ci sono tante cose da fare e tanti problemi sono ancora da risolvere, specie per quanto riguarda il Liceo Classico, costretto a vivere in locali sicuramente inadeguati per una scuola.