Enna. Personale Ato rifiuti, ancora rinvii

Enna. Tutto rinviato al 29 settembre per il passaggio del personale dalla società SiciliAmbiente all’Ato Rifiuti ed inoltre conoscere e possibilmente approvare un piano industriale da parte della società d’ambito per cercare di razionalizzare e migliorare il problema della raccolta dei rifiuti solidi urbani, puntando soprattutto alla raccolta differenziata, che per ora, a livello comunale, è una prerogativa che attiene ai comuni di Nicosia e Troina, e tra qualche settimana possibilmente Regalbuto. Sino ad ora le riunioni che si sono svolte presso l’Ufficio provinciale del lavoro con la presenza della commissione di liquidazione, rappresentata dal commercialista Luigi Bellettati e l’avvocato Anna Maria Gemmellaro, ed i rappresentanti delle organizzazione sindacali, con moderatore il direttore dell’Ufficio provinciale del lavoro non ha avuto risultati soddisfacenti perché, sistematicamente, dopo un’ora o al massimo due ore dall’inizio della riunione, senza avere discusso niente di importante, tutto è stato rinviato da una settimana all’altro. Entro venerdì prossimo, 30 settembre, tutto dovrebbe essere deciso ed i risultati da portare all’assemblea dei sindaci, per cui la riunione di mercoledì prossimo, 28 settembre, dovrà essere essenzialmente concreta per cercare di decidere tutte le cose che sono rimaste in sospeso, ma principalmente l’unico atto importante che è il passaggio di tutto il personale da SiciliAmbiente all’Ato Rifiuti, quindi conoscere il Piano Industriale della società d’ambito e poi attivare in tutti i comuni quella raccolta differenziata che dovrebbe essere, ma non lo è mai stato, uno dei punti più qualificanti del servizio di raccolta per l’Ato Rifiuti, anche perché è l’unico che potrebbe consentire una diminuzione sostanziale delle spese, in quanto diminuirebbe in maniera notevole i rifiuti da abbancare presso la discarica di Cozzo Vuturo che ai venti comuni ennesi costa qualcosa come sei milioni e mezzo di euro, una somma considerevole per il magro bilancio dell’Ato.
Il passaggio del personale amministrativo da SiciliAmbiente all’Ato Rifiuti sta creando qualche problema. E’ inutile nasconderlo ci sono contrasti o meglio gelosie tra personale amministrativo dell’Ato Rifiuti e quello di SiciliAmbiente; addirittura si parla che il primo vorrebbe rivolgersi al giudice del lavoro per il secondo è meglio trattato finanziariamente, anche se c’è la disponibilità a ridursi lo stipendio del 20 per cento. Rimangono inattivi, ed è un grosso errore, l’impianto di compostaggio di Dittaino, e quello della selezione dei rifiuti di Gagliano. Le altre province si stanno impegnando per realizzarli, la provincia di Enna che questi impianti li ha, non li utilizza. Mistero dell’emergenza rifiuti della provincia di Enna.