L’Università Kore di Enna ammoderna lo Statuto
Enna-Provincia - 21/10/2011
Enna. L’Università Kore, tenuto conto dell’entrata in vigore della legge Gelmini sull’Università, ammoderna il suo Statuto, lo rende più agile ed anche più democratico con larga partecipazione per gli studenti. Si tratta della terza stesura dello Statuto, come ha tenuto a sottolineare il presidente Cataldo Salerno, e si sono introdotte parte delle innovazioni introdotte dalla legge Gelmini in quanto si tratta di una Libera Università. Cataldo Salerno esordisce dicendo che l’Università Kore si pone al terzo posto in Italia tra le Libere Università e si è salvata dai tagli proprio perché si tratta di una università libera, mentre come dimensioni si trova a metà classifica. Le sue risorse economiche provengono dalla Regione, che ha ridotto il contributo da quattro milioni a 3 milioni e 100 mila euro, dalle tasse pagate dagli studenti, ma molte risorse arrivano dalla partecipazione a bandi europei dove sistematicamente l’Università ennese si piazza ai primi posti specie nel campo dell’Ingegneria. Intanto tutti gli organi dell’Università scadono il prossimo 31 ottobre, ci sarà da rinnovare o confermare il presidente, il Rettore, il direttore amministrativo che ora diventa direttore generale, il consiglio di amministrazione che viene ridotto da 21 a 9, il Consiglio dei Garanti con la partecipazione di 21 componenti. Il presidente viene nominato dalla Fondazione Kore, il Rettore viene proposto dalla Fondazione Kore, eletto dal Consiglio dei Garanti ed approvato dal Senato Accademico. “Gli studenti – ha dichiarato il professor Cataldo Salerno – sono presenti in tutti gli organismi, tranne nel Consiglio di Amministrazione, a testimonianza della democrazia che regna all’interno dell’Università . Ci saranno tre dipartimenti o facoltà. La facoltà di Scienze Economiche e Giuridiche con preside la professoressa Anna Lucia Valvo, che accorpa Giurisprudenza, Economia, Difesa e Sicurezza ed altre facoltà; il secondo Dipartimento accorpa le Scienze Umane e sociali con presidente il professor Giacomo Mulè con Psicologia, Scienze dell’Educazione, Archeologia, Lingue; il terzo Dipartimento comprende Ingegneria, Architettura e Scienze Motorie, preside l’ingegnere Giovanni Tesoriere; quindi ci saranno i direttori delle singole facoltà. Sono previste delle Commissioni paritetiche, composte da docenti e studenti, che vanno a verificare l’andamento delle attività didattiche. Il Senato Accademico, diretto dal Rettore, è composto dai tre presidi di facoltà, da tre rappresentanti degli studenti, da tre rappresentanti del personale, designati dal Consiglio di Amministrazione.