mercoledì , Gennaio 27 2021

In stato di agitazione i lavoratori R.S.A “Flavia Martinez” di Pietraperzia

Proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori della R.S.A “Flavia Martinez” di Pietraperzia. La decisione è maturata nel corso dell’assemblea dei lavoratori alla quale ha preso parte il segretario provinciale Giuseppe La Marca dell’O.S. SAPMI.I 32 lavoratori protestano non solo per la mancata corresponsione degli stipendi (5 mensilità) ma soprattutto lo stallo della gara d’appalto per l’affidamento del servizio di gestione della R.S.A (1 anno di attesa), i contratti part-time (al 50% dei ccnl coop sociali) che sono stati imposti e il blocco dei ricoveri. Inoltre motivo di grande preoccupazione è la palese ambiguità di alcuni punti del capitolato speciale della gara di appalto. In particolar modo si eccepisce l’importo a base d’asta (troppo basso) e l’astruso algoritmo per il calcolo del bonus di premialità. Risulta evidente come siffatta riduzione esponga a rischio i livelli retributivi del personale(già di per sé fortemente penalizzati per la riduzione oraria) e tra l’altro ponendosi in contrasto con l’articolo 89 del Codice dei Contratti,laddove si stabilisce l’obbligo delle stazioni appaltanti di garantire che il valore economico dell’appalto consenta il rispetto del costo del lavoro. Considerando altresì che la Residenza Sanitaria Assistenziale “Flavia Martinez”di Pietraperzia è una struttura propria del Servizio Sanitario Nazionale di tipo extraospedalierio di 1° livello, dimensionata per accogliere un numero complessivo di 40 Ospiti e che il Decreto Assessoriale del 24 Maggio 2010 determina che il costo della retta sia per i primi 60 giorni totalmente a carico del Servizio Sanitario Regionale, non si comprende l’atteggiamento ottuso dell’ ASP di Enna a voler erogare un mezzo servizio (realizzando di fatto un modulo da 20 posti) ne trova giustificazione l’incapacità di programmazione e implementazione dei ricoveri. Da ciò la necessità di una protesta ad oltranza (incatenamento di alcuni lavoratori davanti ai cancelli della struttura) al fine di ottenere un incontro con i vertici dell’ASP per conoscere la reale situazione della RSA, il programma di ripresa del servizio a pieno regime e la risoluzione della problematica relativa al pagamento degli stipendi.

La Direzione dell’ASP di Enna evidenzia quanto segue:
“Nel documento pubblicato e relativo allo stato di agitazione dei lavoratori della Residenza Sanitaria Assistita di Pietraperzia, si legge, tra l’altro, che “… i 32 lavoratori protestano… per la mancata corresponsione degli stipendi (5 mensilità)…”. Occorre puntualizzare che, in realtà, con ordinativo di pagamento n. 10367/11, sono state pagate, alla Cooperativa Sociale L’Airone, le fatture relative al periodo dal 11/05/2011 al 31/07/2011 per un totale di circa centotrentaquattromila euro”.