Enna: Diminuisce numero e l’ammontare dei protesti
Enna-Provincia - 27/10/2011
La provincia di Enna registra una diminuzione del numero di protesti fra le più alte d’Italia (-21,9%). D.A.S. Italia, compagnia specializzata nella tutela legale, ha analizzato i dati riferiti agli ultimi tre anni (2008-2010), un fenomeno che coinvolge non soltanto i consumatori privati, ma che sta prendendo piede anche tra le aziende. L’indagine è stata condotta per valutare eventuali sviluppi della polizza Difesa Business, che fornisce, con una linea di 10 prodotti dedicati, assistenza e consulenza legale alle PMI per i possibili inconvenienti legati alla gestione aziendale.
“In una nostra recente ricerca di mercato – afferma Marco Rossi, Responsabile della Divisione Tecnico-Commerciale di D.A.S. Italia – oltre il 70% degli imprenditori e il 78% dei liberi professionisti interpellati aveva manifestato l’esigenza di una polizza di tutela legale per gestire il recupero dei crediti, a riprova di quanto tale ambito rappresenti in questo periodo una necessità prioritaria e legata alla sopravvivenza stessa dell’azienda. Riscontrando questa esigenza sempre più forte, abbiamo creato una struttura interna dedicata a questo tipo di attività, il Centro Servizi Legali, che in poco più di un anno ha recuperato oltre tre milioni di euro di crediti pendenti in favore delle aziende assicurate. Stiamo ora proseguendo con ulteriori analisi di mercato che ci consentiranno di comprendere sempre meglio i bisogni delle imprese e dei liberi professionisti con l’intento di perfezionare ancor più i servizi offerti dalla Compagnia”.
In regione cali consistenti del numero di protesti si sono registrati anche a Palermo (-10,2%), Catania (-8,5%) e Agrigento (-5,5%). Di contro Caltanissetta (+23,6%) è nona a livello nazionale tra le province che hanno avuto i maggiori incrementi.
A livello nazionale nelle province di Rieti (-72,6%) e L’Aquila (-33,6%) i protesti sono diminuiti più che altrove. A Siena (+51,5%) e Oristano (+48,8%) si è avuto, invece, l’aumento più forte della Penisola.
Anche l’ammontare degli effetti protestati a Enna è diminuito (-15,3%) nell’ultimo triennio per un valore complessivo di 5,2 milioni di euro. Cali percentuali più elevati rispetto a Enna si rilevano per Palermo (-25,6%), Catania (-24,5%) e Ragusa (-16,4%). L’unico incremento, tra le nove province siciliane, l’ha avuto Caltanissetta (+22,8%).
In Italia forti miglioramenti si sono avuti a Rieti (-79%) e Arezzo (-44%), mentre Viterbo (+190%) e Rovigo (+97%) sono risultate le province italiane meno “virtuose”.
Tra le 103 province italiane Enna, con 1 protesto ogni 80,1 abitanti, è fra le prime venti con il più basso indice di concentrazione. La provincia di Ragusa (1 ogni 23,3 abitanti) risulta, invece, la quarta a più alta concentrazione in Italia, seguita da Trapani (1/29,9 abitanti), Siracusa (1/31,4 abitanti) e Palermo (1/37,1 abitanti).
Nella penisola Crotone (1 ogni 21 abitanti) e Salerno (1 ogni 22 abitanti) dominano la classifica con i valori di concentrazione più elevati. Le province italiane con minore densità sono, invece, Bolzano (1 ogni 277 abitanti) e Trento (1 ogni 243 abitanti).
Nel 2010 il valore medio di un protesto a Enna era di 2.377,4 euro che colloca la provincia siciliana al sesto posto per l’ammontare più contenuto. Palermo con un importo di 1.547,6 euro ha il valore complessivo più basso in Italia, seguita, a livello regionale, da Siracusa (1.893,2 euro), Catania (1.919,9 euro) e Ragusa (2.104,4 euro). In Sicilia la consistenza economica di protesto più alta è quella di Agrigento (2.727,3 euro).
A Viterbo (5.606,3 euro) si rileva, invece, il valore medio di protesto più alto in Italia, seguita da Trento (5.135,8 euro) e Prato (4.801,8 euro). Le province italiane più “virtuose” sono risultate Palermo (1.547,6 euro) e Brindisi (1,552,1 euro).
“Nonostante i protesti nel 2010 siano calati per numero e soprattutto per l’ammontare rispetto al 2009 – conclude Marco Rossi – la garanzia di recupero crediti inclusa tra le opzioni facoltative del prodotto Difesa Business, risulta essere tra le più richieste dai piccoli imprenditori italiani”.
Difesa Business si compone di 10 coperture studiate appositamente per le varie tipologie di impresa (Difesa azienda, Difesa impresa edile, Difesa artigiano, Difesa attività commerciale, Difesa impresa agricola, Difesa condominio, Difesa albergo, Difesa professionista) e per singole figure aziendali (Difesa dirigenti&quadri e Difesa amministratori di società). Completa la linea Difesa al volante per la tutela delle aziende nell’ambito della circolazione stradale.
Il pacchetto base di garanzie offre un ampio ventaglio di coperture capaci di assicurare una difesa legale altamente qualificata in ambito penale e civile. È inclusa la difesa Legale nei procedimenti penali per delitti colposi o per contravvenzioni, che garantisce il supporto di un avvocato in caso di procedimento penale a carico di uno degli addetti dell’azienda assicurata sostenendo tutte le spese legali, peritali o processuali necessarie. Nei procedimenti penali per delitti dolosi, il rimborso delle spese è subordinato invece a una sentenza definitiva di assoluzione.
Tab. 1 – Graduatoria province Sicilia per variazione numero di protesti (2008-2010)
| 1 | Enna | -21,9% |
| 2 | Palermo | -10,2% |
| 3 | Catania | -8,5% |
| 4 | Agrigento | -5,5% |
| 5 | Ragusa | -2,4% |
| 6 | Trapani | +7,2% |
| 7 | Messina | +10,9% |
| 8 | Siracusa | +14,5% |
| 9 | Caltanissetta | +23,6% |
Fonte Istat/Camere di Commercio – rielaborazione D.A.S.
Tab. 2 – Graduatoria province italiane per numero di protesti (2008-2010)
| 1 | Rieti | -72,6% |
| 2 | L’Aquila | -33,6% |
| 3 | Ascoli Piceno | -28,8% |
| 4 | Verbano-Cusio-Ossola | -22,3% |
| 5 | Enna | -21,9% |
Fonte Istat/Camere di Commercio – rielaborazione D.A.S.
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D.A.S. è la più storica ed esperta società internazionale specializzata nella tutela legale. Nasce nel 1917 a Le Mans, in Francia, per tutelare i primi automobilisti della storia. D.A.S Italia nasce nel 1959 a Milano e successivamente trasferisce la propria sede a Verona. Le polizze di tutela legale offerte dalla Società vengono distribuite attraverso una rete di circa 1.200 broker e agenti assicurativi partner. La compagnia ha chiuso il 2009 con una raccolta premi di 49,4 milioni di euro milioni di euro (+11,5%). Nel lavoro diretto, realizzato da agenti e broker, la compagnia ha registrato una raccolta premi superiore ai 28,1 milioni di euro (Nell’azionariato di D.A.S. figurano Alleanza Toro SpA (Gruppo Generali) e D.A.S. Versicherungen (Gruppo Ergo).
Il Gruppo D.A.S., con oltre 2.500 dipendenti in 18 paesi nel mondo ha una raccolta premi superiore ai 970 milioni di euro l’anno.
Maurilio Fina