Enna: Lavori alla Domus Kore in dirittura d’arrivo

Dovrebbero concludersi entro questa settimana o al massimo entro la prossima i lavori di ristrutturazione nella Domus Kore, che è la seconda casa dello studente, realizzata ad Enna e che si trova nella zona di via Mulino a Vento, per cui subito dopo incomincerà ad attivarsi, da parte dell’Ersu, l’ente regionale per lo studio, presieduto dal professor Angelo Moceri, per cercare di completare, nel più breve tempo possibile, le procedure per indire le gare di appalto per l’arredo delle stanze che dovranno essere messe a disposizione degli studenti della Kore. Infatti dopo il completamento dei lavori per eliminare gli atti vandalici compiuti a danno della struttura, ci saranno altre cose da fare a cominciare dall’attacco dell’energia elettrica, del gas, dell’acqua, elementi questi necessari per poter accogliere gli studenti. E’ già arrivato il certificato di agibilità e per quanto riguarda l’energia elettrica si sta provvedendo a mettere in esercizio una cabina elettrica, che dovrebbe entrare in rete con le altre cabine,quindi si penserà all’acqua ed al gas. Più lunghe e complesse le gare di appalto per l’arredo delle stranze che saranno messe a disposizione degli studenti, oltre alle sale di studio e di lettura necessarie per dare tutto quello che è necessario per poter rendere soddisfacente la frequentazione di questa struttura. La struttura dovrebbe poter dare 92 posti letto, ma difficilmente tutte le stanze potranno essere arredate perché mancano i finanziamenti necessari per cui si cercherà di arredare quando più è possibile fare per mettere queste stanze a disposizione degli studenti della Kore, che aspettano l’apertura di questa casa dello studente per trovare ospitalità ad un prezzo ragionevole. E’ anche evidente che l’apertura della Domus Kore dovrebbe poter coincidere con il trasferimento ad Enna alta di almeno due facoltà universitarie in modo da far sentire anche ad Enna alta l’effetto università tenuto conto che sino ad ora si sono sentiti effetti relativi. Si parla con insistenza che due facoltà dovrebbero trovare ospitalità in un’alta del vecchio ospedale, dove si trova da tempo la facoltà di Infermeria, che dipende dall’Università di messina, ma ci sono i locali per poter ospitare altre due facoltà, ma probabilmente tutto questo si potrà verificare il prossimo anno accademico.