Catania. Premio 2011 Angelo D’Arrigo

È fissato per lunedì prossimo (28 novembre) alle ore 20,30 nel Teatro Metropolitan di Catania l’appuntamento con l’edizione 2011 del premio intitolato ad Angelo D’Arrigo, deltaplanista di fama internazionale morto nel 2006 in un tragico incidente aereo che coinvolse il piccolo aereo su cui viaggiava come passeggero.
Sul palco del Metropolitan, nel corso della serata presentata dall’attore Gino Astorina e dalla giornalista Flaminia Belfiore, sarà protagonista prima di tutto la musica, in particolare grazie alle note di Angelo Branduardi, cantautore che, in quasi quarant’anni di carriera musicale, è riuscito a fondere ritmi medievali e fiabesco in un’armonia che affonda le proprie radici nel repertorio delle leggende popolari. Un artista unico, che con le sue ballate e i suoi testi aulici si è conquistato il titolo di “menestrello” del panorama musicale italiano.
A suonare saranno anche Giana Guaiana, cantautrice siciliana che interpreta appassionatamente un ampio repertorio di canti dell’area del Mediterraneo, e i Lautari, uno dei gruppi più importanti del panorama artistico siciliano, che si muove da oltre vent’anni nel solco della tradizione popolare e del suo rinnovamento, con un progetto proiettato verso la ricerca e la rielaborazione di canti siciliani e la composizione di canzoni inedite nel rispetto dei motivi e delle forme tradizionali.
Ci sarà spazio anche per i pupi siciliani, con la storica compagnia marionettistica dei Fratelli Napoli che presenterà uno spettacolo pensato per consacrare la figura di Angelo D’Arrigo come nuovo pupo siciliano nel mitico universo delle marionette.
Nel corso della serata verrà consegnato il premio D’Arrigo ad Alex Ploner, pilota di deltaplano che negli ultimi anni ha conquistato la ribalta internazionale vincendo quattro campionati mondiali.
Il ricavato della vendita dei biglietti per lo spettacolo – ancora disponibili nelle agenzie del circuito Box office – sarà interamente utilizzato per i progetti di solidarietà della Fondazione Angelo D’Arrigo.