Barrafranca: Carabinieri arrestano giovane gelese per tentato furto
Enna-Cronaca - 05/12/2011
I Carabinieri della Stazione di Barrafranca, dipendenti dalla Compagnia di Piazza Armerina, continuano la loro costante attività di controllo del difficile territorio di competenza dove, l’Arma, è l’unico presidio delle Forze di Polizia presente. Infatti nella notte appena trascorsa hanno tratto in arresto in flagranza di reato, Ivan Angelo Casciana, 22enne nato a Gela (CL), celibe, disoccupato, con precedenti di polizia.
Alle ore 02,45 circa, in corso Garibaldi di Barrafranca, l’arrestato unitamente ad altri due complici veniva sorpreso dai Carabinieri della locale Stazione mentre usciva da un esercizio commerciale di compravendita “oro ed argento usato”. I tre ladri erano attesi da un quarto complice a bordo di una Fiat Panda. Alla vista dei militari, tre soggetti di sesso maschile si davano alla fuga e dopo un breve inseguimento veniva fermato ed identificato il solo Casciana mentre i rimanenti tre correi riuscivano a dileguarsi a bordo della Fiat Panda che era ubicata nei pressi della rivendita di oro presa di mira. Il fermato, dopo le insistenze dei militari dell’Arma barrese, forniva una descrizione dei complici e venivano quindi diramate le ricerche. Successivamente i colleghi dell’Arma territoriale Gela, sulla SS 117, fermavano un’autovettura una Fiat Panda compatibile con la descrizione fornita dai Carabinieri di Barrafranca alla cui guida vi era D. S. I., 20enne gelese, che avrebbe dichiarato che stava rientrando da Piazza Armerina. Avuto riscontro che i due erano stati notati nel centro ennese si procedeva al suo deferimento per tentato furto in concorso. Da un’attenta analisi dei telefonini dei due gelesi venivano però riscontrati contatti telefonici tra i due. Nelle concitate fasi dell’arresto il Casciana riusciva inoltre a procurare delle ferite ai militari intervenuti i quali hanno riportato lievi escoriazioni guaribili in giorni tre. Sono tuttora in corso le indagini tese ad identificare il secondo e terzo complice visto all’interno dell’esercizio commerciale. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Enna a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.