Tribunale di Enna di nuovo penalizzato dal CSM

Ancora una volta il tribunale di Enna viene penalizzato, nonostante si tratta di una sede disagiata. Infatti Il Consiglio superiore della Magistratura ha deciso di riordinare in tutta Italia le sedi disagiate su indicazioni che provengono dal Quirinale. Il primo danno causato è la cancellazione dell’arrivo previsto dei due nuovi giudici, che addirittura si sarebbero dovuti insediare tra qualche mese presso il tribunale ennese e verrà a mancare l’arrivo del nuovo pm, che avrebbe dovuto consentire la ricostituzione dell’organico nella Procura della Repubblica ennese.
Sostanzialmente si ritorna all’antico, quindi alle tante difficoltà di organico che per il tribunale di Enna era una consuetudine, quello che viene evidenziato che solo Enna e qualche altro tribunale meridionale sono quelli maggiormente penalizzati. Da aggiungere che ad aprile si trasferirà a Caltanissetta il dottor David Salvucci, presidente facente funzioni del tribunale ed allora saranno veramente guai perché si rischia la paralisi nell’attività del tribunale in quanto rimarranno solo
sei giudici più il presidente, sempre che il presidente designato Giuseppe Ferreri,
“proposto” dall’unanimità del plenum a metà ottobre, ancora non s’è insediato. Tra l’altro non si sa se abbia accettato la nomina a presidente del tribunale di Enna. Nell’organico del Consiglio superiore della Magistratura figurano al tribunale di Enna otto magistrati su dieci, ma probabilmente questo si verifica perché vengono considerati in organico Michele Falletta, che ha lasciato il tribunale a luglio in quanto ha vinto il concorso di notaio e del giudice Vittorio Giuseppe La Placa,
magistrato che però non ha mai preso servizio a Enna, giudice del tribunale di
Palermo e nel 2009 è stato applicato al tribunale di Caltanissetta. Nella sostanza al tribunale di Enna mancherebbero quattro giudici su dieci e tra i sei giudici presenti c’è il giudice del lavoro Daniela Francesca Balsamo, che si deve occupare da sola dell’intero ruolo giuslavoristico del tribunale ennese e fa parte pure, per alcuni procedimenti, del collegio civile. Saranno cinque giudici ad occuparsi di penale e civile, oltre alle esecuzioni e agli altri provvedimenti del tribunale. A tutto questo bisogna aggiungere che neanche la Procura vive una vita tranquilla perché anche in questo settore vi è una carenza di organico. Il procuratore Calogero Ferrotti non si lamenta, non dimenticando che per tre anni ha dovuto lavorare con un solo sostituto e adesso ne ha a disposizione ben tre, tutti giovani e ben preparati, che si
sono messi subito a lavoro a pieno ritmo. Dunque l’ufficio resta in sofferenza. A
Nicosia invece è previsto l’ arrivo di qualche sostituto procuratore. Per quanto riguarda Enna gli avvocati del foro sono già in fibrillazione ed il consiglio dell’Ordine, presieduto dall’avvocato Giuseppe Spampinato, ha fissato un’assemblea per il prossimo 19 dicembre, al fine di preparare un documento da trasmettere al Csm e valutare eventuali “proposte e proteste”.