domenica , Luglio 3 2022

Enna Calcio: Poker del Taormina sugli ennesi

È durata appena sette giorni la gioia della vittoria per l’Enna che, dopo aver battuto il Comiso 1-0, ha nettamente perso in quel di Taormina per 4-0. Dopo il semi-restyling messo in atto dalla società in settimana con alcuni innesti, si sperava in un risultato migliore per l’Enna che invece ha dovuto soccombere sotto i colpi di un Taormina che non ha lasciato scampo agli ennesi che, tra l’altro hanno dovuto giocare buona parte del match in dieci per l’espulsione di Mirisola. Poche le scuse da accampare per gli ennesi che si dimostrano ancora poca cosa anche di fronte ad un avversario non di certo corazzata. Questa sconfitta ha dimostrato che basta avere di fronte una squadra un po’ organizzata per essere inermi ed incapaci di evitare una sconfitta. Saranno poco felici i dirigenti che in questi giorni, e soprattutto dopo la vittoria sul Comiso, avevano espresso tutto il loro ottimismo per il futuro. La verità è invece ben diversa da quella che si vorrebbe far capire perchè l’Enna per salvarsi ha ancora bisogno di altri rinforzi. Così come ha bisogno di un allenatore e non di prestanomi che consentano ai due dirigenti Peppino Cannarozzo e Raffaele Ammendola di mettere le mani in pasta in tutto. Quello che sta accadendo in casa Enna è quanto mai surreale perchè non si è mai visto che in panchina vada una persona che non dirige neanche gli allenamenti e che la formazione venga fatta dai dirigenti. Se questo è il segno del cambiamento e di un inizio di grande progetto, allora si è ben distanti dal voltare pagina. È pur vero che in questo periodo della stagione non è facile trovare un allenatore libero, ma è anche vero che una società che si professa ambiziosa, non può scivolare su un tema importante come quello dell’allenatore. Ed è per questo che nasce il dubbio sulla reale volontà dei dirigenti di trovare un allenatore perchè, chissà, magari così è tutto più comodo e bello. Domani intanto dovrebbe esserci l’annuncio del nuovo direttivo societario che sarà formato, da prime indiscrezioni, da un buon numero di dirigenti, alcuni dei quali fuoriusciti dalla Nissa.