Enna. Al Consiglio provinciale la problematica del Liceo Linguistico
Enna-Provincia - 23/12/2011
Enna. Pausa di riflessione in seno al Consiglio provinciale per la questione del Liceo Linguistico e della nota della Corte dei Conti, riferita allo stesso Consiglio provinciale, sulla questione delle assunzioni effettuate, tenuto conto che la Provincia regionale nel 2011 ha avuto un’incidenza della spesa per il personale rispetto alla spesa corrente pari al 58 per cento. Diversi gli interventi a cominciare da quello di Mario Alloro, capogruppo del PD, il quale ha invitato tutti i consiglieri a guardare con attenzione questa situazione per non creare difficoltà organizzative al Liceo Linguistico e nel contempo di non arrecargli danni.Non bisogna dimenticare che il Liceo Linguistico è uno degli istituti superiori più attivi della provincia ennese e che tra qualche anno potrebbe essere statalizzato. Il consigliere del MpA Giuseppe Cimino nel suo intervento ha dichiarato che bisogna prendere atto della relazione che era stata inviata dalla Corte dei Conti. Lorenzo Granata dell’Udc, invece, ha proposto di non avere fretta nel prendere qualsiasi decisione, di visionare altre sentenze delle Corte dei Conti di altre regione sull’argomento, di chiedere un parere legale e il prossimo 28 dicembre, giorno di riunione del consiglio, esaminare la relazione dei revisori dei conti. “Non si possono mandare in mobilità 24 dipendenti – ha dichiarato Lorenzo Granata – non si può rischiare di chiudere un istituto come il Linguistico che ha una sua storia e che ha una sua valutazione didattica notevole per cui bisogna studiare l’argomento con attenzione e nel contempo cercare di accelerare il suo processo di statalizzazione in modo da potere salvare tutti. La proposta di Lorenzo Granata è stata accolta a maggioranza con il voto contrario dei consiglieri del MpA e di Salvo La Porta del PdL. Ovviamente l’argomento sarà approfondito nella seduta di mercoledì 28 dicembre (inizio ore 16), sperando che in questo frangente si possano avere degli elementi che possano essere utili alla decisione da prendere da parte del consiglio provinciale. Per quanto riguarda l’accorpamento di alcuni istituti superiori di Piazza Armerina, lo stesso è stato rimandato alla riunione della prossima settimana ed a questo proposito sarà esaminato l’ordine del giorno che è stato presentato dai consiglieri del PdL.