Barrafranca e Piazza Armerina: Due arresti dei Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Barrafranca, a seguito dell’ordine di esecuzione per l’espiazione presso il proprio domicilio delle pene detentive emesso dal Tribunale di Enna, hanno tratto in arresto nella tarda serata di ieri, Salvatore Tummino, 34enne nato e residente a Barrafranca, celibe, disoccupato, pregiudicato.
Il Tummino, ha violato più volte le prescrizione della sorveglianza speciale, deve scontare mesi dieci e giorni tredici di reclusione. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante del provvedimento.

Inoltre, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Piazza Armerina, hanno tratto in arresto, Giovanni Perla, 29enne nato e residente nella città dei mosaici, coniugato, operaio, pregiudicato, per il reato di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale. Il personale operante, nel corso di un normale servizio di controllo del territorio, è stato più volte contattato dalla moglie dell’arrestato che chiedeva ausilio dopo un forte diverbio con il marito che era in preda ai fumi dell’alcool. I Carabinieri sono giunti repentinamente presso l’abitazione del Perla e questi, alla richiesta di esibizione documenti da parte del personale dell’Arma, si è rifiutato, inveendo e scagliandosi contro i militari, colpendoli al viso, procurandogli lievi lesioni. Il Perla, veniva quindi accompagnato presso gli uffici della Compagnia Carabinieri di Piazza Armerina, dove è stato sottoposto all’alcoltest, risultando positivo con valori estremamente elevati me dove veniva dichiarato in stato d’arresto. L’arrestato, a conclusione dell’attività investigativa ed espletate tutte le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Enna, è stato giudicato colpevole dei capi d’imputazione ai lui ascritti e, dopo il “patteggiamento”, è stato condannato a quattro mesi con pena sospesa.