Enna. Consegnata all’Ersu la ‘Domus Kore’
Enna-city - 04/01/2012
L’Ersu, l’Ente regionale allo studio, presieduto dal professor Angelo Moceri, ha preso in consegna la Domus Kore, la seconda casa dello studente nel capoluogo ennese che verrà aperta probabilmente prima dell’inizio dell’anno accademico 2012/2013. La Provincia regionale, settore scuola, ha predisposto gli atti propedeutici per il collaudo tecnico-amministrativo già stato effettuato dalla Commissione regionale; da parte del Comune è stato rilasciato il certificato di agibilità dopo l’accatastamento della struttura. Attivate anche tutte le procedure per gli allacciamenti ai servizi pubblici come gas, energia elettrica, acqua ed è stata definita e sottoscritta dalle parti (Provincia ed Ersu) la locazione per la parte ricettiva con l’Ersu a cominciare proprio dal 2012. Intanto l’Ersu pagherà 220 mila euro l’anno, in attesa di attivare tutte le procedure che possano portare all’acquisto da parte dell’Ente regionale dell’intera struttura. Non tutta la Domus Kore sarà utilizzabile ma sicuramente la parte ricettiva senz’altro e avrà la possibilità di ospitare da 50 a 60 studenti dell’Università Kore. Intanto l’Ersu ha attivato il sistema di videosorveglianza per evitare che possano verificarsi ulteriori atti vandalici. Non bisogna dimenticare che per ben due volte la “Domus Kore” ha subito dei danneggiamenti che hanno provocato danni per oltre 50 mila euro, impegno finanziario sostenuto dalla Provincia regionale. E’ stata potenziata l’illuminazione di tutta la zona, sperando che vi sia anche la collaborazione delle famiglie che abitano nella zona nel controllo della situazione ed evitare ulteriori atti vandalici. Intanto gli uffici dell’Ersu, diretti dal dottor Valerio Caltagirone, hanno provveduto a indire il bando per gli arresi della parte ricettiva. Si tratta di bandi diversi a seconda della tipologia e che riguardano, quindi, il blocco cucina, il blocco arredo bagno e poi il mobilio per le singole stanze. Le offerte dovranno pervenire all’Ersu entro la fine di gennaio, per poi passare alla fornitura di tutto quello che è necessario per rendere abitabile e ricettiva la struttura. Tutto ciò in attesa di iniziare l’iter burocratico per rendere tutta la Domus attiva comprese le aule, le sale-studio, biblioteca, palestra.