Prossimamente a Troina la realizzazione di un’elisuperficie

Troina. E’ vicino al traguardo la realizzazione di un’elisuperficie, che è uno degli obiettivi che si è posta la Fondazione Danilo Bonarrigo, fin dalla sua istituzione nel 2003 subito dopo la scomparsa, all’età di 33 anni, del giovane Danilo Bonarrigo per morte improvvisa provocata da arresto cardiaco dopo una partita di volley con gli amici in una domenica di luglio. C’è già il decreto con il quale il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana concede al Comune di Troina il contributo di 400.000 euro per la realizzazione nella zona artigianale Libero Grassi dell’elisuperficie attrezzata per l’atterraggio ed il decollo notturno di elicotteri. Il passo successivo è la pubblicazione, da parte del Comune, del bando per appaltare i lavori di realizzazione dell’elisuperficie. Il costo complessivo di questa opera è di 554.228 euro. E’ a carico del bilancio comunale la differenza di euro 154.228 tra il costo complessivo dell’elisuperficie ed il contributo concesso dalla Protezione Civile. I 400 mila euro di contributo regionale sono fondi dell’Ue, e precisamente della Linea d’intervento 1.2.3.3. – Realizzazione di infrastrutture eliportuali inserite in un programma di rete del Programma operativo FESR Sicilia 2007-2013. Per il raggiungimento di quest’obiettivo, fin da quando ideato, nel 2003, la Fondazione Danilo Bonarrigo ha cercato e trovato la collaborazione del Comune di Troina, che non è venuta meno anche quando alla guida dell’amministrazione comunale la compagine di centrosinistra è stata sostituita da una di centrodestra. Il Comune di Troina e la Fondazione Danilo Bonarrigo hanno trovato nel dirigente del Dipartimento della Protezione Civile di Sant’Agata Li Battiati, architetto Lizzio, un valido aiuto lungo tutto il percorso burocratico che si è concluso con la concessione del contributo di 400 mila euro. Tutti e tre insieme, Comune di Troina, Fondazione Danilo Bonarrigo e Protezione Civile, hanno sperimentato con successo quella nuova forma di welfare, conosciuta come welfare community, nella quale la comunità non chiede sussidi e contributi alle istituzioni pubbliche, ma con queste opera in sinergia per migliorare la qualità della vita delle persone. Di un’elisuperficie attrezzata che possa essere utilizzata 24 ore su 24 ore, Troina ne ha proprio di bisogno per via della sua collocazione geografica decentrata rispetto ai grandi centri urbani. I collegamenti di Troina con Catania, Nicosia ed Enna sono inoltre problematici perché le strade, per il pessimo stato in cui si trovano, non sono percorribili agevolmente ed in tempi rapidi in casi di emergenza per portare soccorso alle popolazioni colpite eventi calamitosi o per il trasporto veloce presso gli ospedali di ammalati gravi e di persone vittime di incidenti. L’elisuperficie avrà le dimensioni giuste, 26 metri per 26 metri, e le attrezzature adatte per il decollo e l’atterraggio di grandi elicotteri anche di notte ed anche quando c’è cattivo tempo. Il progetto dell’elisuperficie è stato elaborato a spese della Fondazione Danilo Bonarrigo, che poi l’ha dato gratuitamente al Comune di Troina, che a sua volta l’ha inserito nel suo piano triennale delle opere pubbliche per partecipare al bando del Dipartimento Regionale della Protezione Civile. Di concerto con il Comune, la Fondazione Danilo Bonarrigo ha seguito, passo passo, tutto il percorso del progetto dalla partecipazione a bando fino alla concessione del contributo. Il progetto di Troina si è classificato nei primi posti della graduatoria dei 126 progetti di elisuperfici da costruire in Sicilia, con i contributi del POR Sicilia 2007/2013. La Fondazione Danilo Bonarrigo, che mai ha chiesto soldi ad enti pubblici, per le sue attività di prevenzione delle malattie cardiache, è finanziata dai generosi contributi dei cittadini troinesi.

Silvano Privitera