Enna. Snobbati i master della Kore e la Regione taglia i finanziamenti
Enna-city - 06/02/2012
E’ successo ad Enna con i laureati della Kore, ai quali erano stati organizzati ben tre master di secondo livello, quindi destinati a dottori in possesso di lauree specialistiche e la Regione Siciliana decide di revocare alcuni finanziamenti che erano stati concessi all’università ennese. Sostanzialmente l’Università Kore ha perso 719 mila euro, che la Presidenza della Regione aveva destinato ai laureati per progetti presentati dall’ateneo ennese, nell’ambito dei fondi strutturali dell’Unione Europea, ottenuti dalla Regione e finalizzati alla valorizzazione del capitale umano. La revoca del finanziamento, dopo che correttamente la Kore aveva comunicato il “mancato raggiungimento del numero minimo di corsisti previsto”, è stato effettuato dal dirigente generale del dipartimento regionale all’istruzione e della formazione professionale, dottoressa Patrizia Monterosso. Nella sostanza saltano i finanziamenti che erano stati assegnati per il master in “Domotica ed energy management”, per le “Nano tecnologie elettroniche” e per l’“Architettura dei sistemi per la mobilità”. Due argomenti che alla Kore vengono trattati in maniera eccellente. I progetti erano stati ammessi a finanziamento il 30 luglio 2009, nell’ambito di un piano europeo che propone un modello di sviluppo cercato per focalizzare “l’attenzione sulle risorse umane quale investimento per la crescita economica e sociale”, col fine di “differenziare l’offerta formativa delle istituzioni universitarie correlandola al bisogno del territorio o promuovendo la crescita delle eccellenze nei diversi contesti produttivi”. Le notizie in arrivo dalla Regione, tuttavia, non sono tutte nere per la Kore e il mondo universitario ennese in generale. Infatti è stato approvato il progetto del Consorzio ennese universitario (Ceu) per il “completamento dell’edificio polifunzionale della Domus Kore per adibirlo a centro di formazione e sviluppo dell’arte contemporanea”. L’importo richiesto è di 2 milioni 582 mila euro, ma il progetto è collocato al settantottesimo posto nella graduatoria degli interventi “ammissibili”, per la “valorizzazione di contesti architettonici, urbanistici e paesaggistici, connessi alle attività artistiche contemporanee”. Gli interventi posizionati nella graduatoria, chiariscono dalla Regione, saranno finanziati fino alla copertura finanziaria prevista, di 18 milioni di euro.
Precisazione dell’Università:
MASTER: LA KORE NE HA OTTENUTO SETTE. NE HA RIFIUTATO TRE PER DARE VITA AD INIZIATIVE PIU’ AVANZATE
1) La Kore ha promosso sette master, per i quali l’Università ha ottenuto i relativi finanziamenti dalla Regione. Tre dei sette finanziamenti sono stati rifiutati perché la Kore ha deciso, in relazione alle proprie politiche di formazione ed agli standard di qualità che si è data, di svolgere soltanto quattro dei Master finanziati. D’altra parte, la richiesta di finanziamento è del 2009 ed oggi le esigenze della Kore sono diverse. Infatti, uno dei Master rifiutati è stato nel frattempo trasformato dall’Università in Dottorato di ricerca, mentre gli altri due diventeranno Master internazionali congiunti con atenei americani, russi e inglesi.
2) Nel corpo dell’articolo si dice che la revoca è intervenuta “dopo che correttamente la Kore aveva comunicato il mancato raggiungimento del numero minimo di corsisti previsto”. Questa correttezza della Kore non emerge purtroppo né nei titoli né nella restante parte dell’articolo, dove addirittura la rinuncia ai finanziamenti viene assegnata alle “notizie nere” per l’Università.
3) I Master non erano rivolti ai laureati Kore, ma a laureati di qualsiasi ateneo. I laureati di Ingegneria Kore peraltro lavorano quasi tutti subito dopo la laurea e nel 2009 non eravamo a conoscenza di disoccupati tra i nostri laureati in Ingegneria.
4) Il dirigente generale del dipartimento regionale dell’istruzione e della formazione professionale non è, da quasi due anni ormai, la dr.ssa Patrizia Monterosso. Dal febbraio dello scorso anno il dirigente generale è il dr. Ludovico Albert, mentre la dr.ssa Monterosso è da oltre un anno capo di gabinetto del Presidente della Regione, nonché componente del Consiglio di amministrazione della Kore.