Enna Calcio: Ennesi soccombono sotto l’Avola

Sconfitta tennistica per l’Enna che torna da Avola con sei gol nel sacco. Un duro e pesante stop per gli ennesi che sapevano già di dover trascorrere una domenica difficile, ma – forse – non immaginavano che sarebbe stata così dura. Così come non era stata messa nel conto l’assenza dei giocatori ennesi Pirrera, Bizzini e Starrantino che, dicono dalla società, sono stati convocati, contattati, ma non hanno preso parte alla trasferta perchè, pare, alle prese con la febbre. E c’è anche chi dalla società parla di comportamento scandaloso perchè ha procurato gravi difficoltà alla squadra costretta a scendere in campo con soli otto atleti. E questa assenza potrebbe pregiudicare una eventuale presenza anche in questo finale di stagione perchè c’è chi all’interno della società spinge per una presa di posizione contro chi ha disertato.
Il muro ennese ha retto quaranta minuti, il tempo impiegato dal Real Avola per andare a segno. Un duro sforzo che nonostante tutto va premiato, ma che una volta crollato si è infranto come una diga piena portando a subire altri cinque gol. Una disfatta completa per l’Enna che continua a subire mortificazioni, altro che finale di stagione dignitoso come ha spesso profetizzato e promesso la società. Sì, perchè gli ennesi non solo sono già retrocessi, ma hanno toccato il fondo in più occasioni e quella di Avola è solo l’ultima di una lunga serie di mortificazioni subite. E purtroppo l’agonia non si è ancora conclusa perchè alla fine della stagione mancano ancora tre partite di cui una sola in casa e due fuori. La prima è andata in archivio ieri, l’altra andrà in scena il 15 aprile vista la contemporanea sosta per le festività di Pasqua. Tre settimane in cui può accadere di tutto. La speranza è che la società operi qualche azione positiva e di buon auspicio per il futuro anche se appare assai difficile che avvenga. Dopo aver conosciuto l’amarezza della retrocessione in Promozione ci si attendeva qualcosa in più sul futuro rispetto alle solite parole, magari dei fatti e delle prove che invece non sono giunte. Le restanti partite verranno giocate contro il Taormina in casa, il 22 aprile, e l’ultimo atto in quel di Trecastagni sette giorni dopo.