Enna: Scillia, “No economie virtuose colpa dell’amministrazione”

“In risposta alle dichiarazioni del nostro Sindaco che giustifica la difficoltà di effettuare un bilancio di previsione a causa dei tagli, avrei qualcosa da ridire”, esordisce così il consigliere comunale dell’Mpa Biagio Scillia che si addentra subito al cuore del suo intervento. “Mi sento offeso nell’intelligenza, pensando che il Sindaco non riesca a riconoscere l’inefficienza della propria amministrazione che, a dir suo, l’anno scorso ha speso 18 milioni di euro senza ricavarne nessun avanzo e aggiungerei senza creare alcuno sviluppo – nota Scillia -. Se l’amministrazione avesse creato economie virtuose, piuttosto che sperperato capitali viziosi, oggi si ritroverebbe a non doversi giustificare attribuendo le colpe ai tagli regionali e nazionali, o a intimidire i cittadini di aumenti fiscali e riduzione di servizi”.
Il consigliere ha poi evidenziato che le tasse per l’occupazione del suolo, delle tabelle pubblicitarie, Tarsu “già oggi non sono un optional di pagamento ma tributi dovuti, che il Comune non riesce ad assicurare alle proprie Casse non certo per motivi di mera evasione fiscale ma di illegittimità e inefficienza dei servizi offerti”. Ed ha quindi lanciato l’allarme sulla possibilità che, imprese interessate al volantinaggio nel territorio e quindi intenzionate a pagare, “si troverebbero impossibilitate a farlo da una delibera che glielo impedisce, per cui tutti lo fanno e nessuno paga”. Scillia ha quindi ricordato che lui stesso così come l’opposizione, in passato hanno presentato proposte progettuali valide “che avrebbero fruttato al Comune sin da subito un cospicuo ricavo economico con un investimento pari a quello già speso per l’inattività di alcuni servizi come il canile o la gestione dei posteggi a pagamento” spiega Scillia che conclude così: “Ma l’amministrazione che preferisce sposare la filosofia della cicala, piangendosi addosso non è stata certo ad ascoltare la formica”.