giovedì , Maggio 6 2021

Aidone ad Ascoli Satriano e “Treno D.O.C.”

Un centinaio di turisti sarebbero un successone per un evento regionale? Allora i dati reali cosa sono? Ci si chiede, anche, quanti di questi di turisti che per la “Settimana della Cultura 2012” sono entrati nel centro abitato di Aidone? In compenso ci facciamo una cultura sulle meraviglie di …Ascoli Satriano……..
“Il nulla del niente che c’è dietro….”
Non entriamo nel merito, sappiamo delle suscettibilità degli interessati (noi siamo i cattivi) desideriamo – per farVi una idea tutta Vostra – riportare le comunicazioni ufficiali:

Comunicato stampa del Sindaco di Aidone, data odierna:
“Tre sono stati gli eventi significativi per Aidone, nella Settimana della cultura 2012: due in loco e uno in trasferta. Ad Aidone si sono svolti con grande partecipazione, il concerto di sabato 21 aprile al Museo archeologico, chiesetta San Francesco, edificio FEC, a cura della Ensemble vocale Alessandro Scarlatti, diretta dal maestro Angelo Gallotta e con pienone di pubblico in sala, e l’iniziativa di domenica 22 aprile dei Treni di pietra, in collaborazione con l’Associazione Treno D.O.C. che ha visto partire un treno turistico da Palermo alla volta di Aidone-Morgantina, con scalo a Enna, con oltre cento viaggiatori turisti, un successone. Giovedì 19 aprile invece, il Sindaco Filippo Gangi ha partecipato all’evento “Santuari della legalità:i Musei Archeologici di Ascoli Satriano e Aidone”, ad Ascoli Satriano, in provincia di Foggia, impeccabilmente organizzato dall’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Savino Danaro. Ascoli Satriano circa 6.500 abitanti, 300-400 metri sul livello del mare, economia basata su agricoltura e turismo, paesaggio incontaminato, gastronomia ricca di verdure (asparagi, cime, lambaccioni, fave novelle, etc.), carne d’agnello e altre carni, seppia ripiena, prelibati salumi del posto, orecchiette, etc.. Segni particolari degli ascolani: capacità di accoglienza, generosità e gentilezza d’animo. Il Museo Civico Archeologico raccoglie i lussuosi corredi funerari rinvenuti nella necropoli del parco archeologico di Colle Serpente, tra cui spicca la serie dei “marmi policromi”, emblematicamente rappresentati dai meravigliosi “grifoni”, un unicum ineguagliabile, e una statua di Apollo romanica, in grandezza naturale, trafugati clandestinamente e restituiti, come la “dea di Morgantina”, dal J. Paul Getty Museum di Malibu. Le varie istituzioni dei beni e attività culturali, dal MiBAC alle soprintendenze e viceversa, non confermano ufficialmente, finora, la provenienza dei “grifi” da Ascoli Satriano, in ciò destando timori e preoccupazioni negli ascolani che, al contrario e a ragione, sanno di esserne il luogo di origine e di appartenenza. Stessa sorte per Ascoli Satriano e Aidone: devono continuamente dimostrare di essere all’altezza di ospitare opere preziosissime. I “marmi policromi” datano IV secolo a.c. e sono scolpiti in marmo pario dell’isola greca di Paros, stesso materiale delle parti acrolitiche della “dea di Morgantina”, come dire che coevamente ad Ascoli Satriano prosperavano i “dauni” e a Morgantina i “morgeti-morgantini”. Sono anche loro distanti dal mare e “assediati” in lontananza, come in certa misura anche Aidone, dai parchi eolici di altri Comuni. In seguito al terremoto in Irpinia, all’inizio degli anni ’80, che colpì duramente anche Ascoli Satriano, la cittadina ha potuto contare sui fondi per la ricostruzione previsti dalla legge, impiegati anche per rifare quasi tutte le strade del centro storico in cubetti di porfido, non senza polemiche, visto che ad Ascoli Satriano è tipica una pietra bianca bellissima. Si riscontrano evidenti elementi di comunanza tra due popoli che pur se non vicinissimi geograficamente, condividono l’antica origine storica, datata parecchi secoli prima di Cristo, un fenomeno di trafugamenti e un iter burocratico-culturale-archeologico simile. Ce n’è abbastanza per intensificare i rapporti e svilupparli nell’interesse delle due Comunità, celebrando la somiglianza in un quanto mai opportuno “gemellaggio”, con lo scopo totalmente dichiarato di voler costruire un ponte ideale tra Aidone-Morgantina, in centro Sicilia, e Ascoli Satriano, nella Puglia settentrionale, due luoghi ma un contesto paesaggistico similmente ricco di storia, cultura, archeologia e gastronomia, adatto e da offrire congiuntamente, perché no, in un piatto unico di turismo relazionale-integrato, sempre più richiesto. Le due Amministrazioni sono già al lavoro con lo stesso obiettivo”.

Riportiamo -inoltre- dal sito trenodoc.it il resoconto dell’iniziativa “Il futuro del turismo siciliano passa attraverso i binari ferroviari” dell’Associazione “TRENO D.O.C.” con il contributo dell’Assessorato Regionale Turismo Sport e Spettacolo e del Comune di Aidone, in collaborazione con la Prefettura di Enna, con l’Assessorato Regionale ai Beni Culturali e l’Identità Siciliana, della Provincia Regionale di Enna e con la Direzione Regionale Sicilia di Trenitalia:
“Il 22 aprile 2012, in occasione della XIV settimana della cultura il “Treno di Pietra” di TRENO D.O.C. ha portato un centinaio di viaggiatori alla stazione di Enna per raggiungere, con i pullman messi a disposizione dal Comune di Aidone, l’area archeologica di Morgantina. L’accoglienza al Parco Archeologico di Morgantina è stata molto calorosa, da parte del Sindaco di Aidone Dott. Filippo Gangi e del Direttore Dott. Enrico Caruso. La visita dei resti della antica città siculo-greca, che occupano un area vasta e molto articolata, è stata effettuata in due gruppi. Nel pomeriggio è stato possibile vedere, presso il Museo Archeologico Regionale di Aidone, la splendida statua della Dea di Morgantina, ritornata nella sua terra da poco più di un anno, e la preziosa collezione di argenti di fattura greca. Il convoglio era composto dalle due automotrici ALn 660 3008 ed ALn 668 3019. Durante il viaggio di ritorno i viaggiatori hanno espresso vivo apprezzamento per questa nuova proposta dell’Associazione TRENO D.O.C.
Ringraziano l’Assessorato Regionale al Turismo per avere contribuito alla manifestazione.

Ringraziamo l’Amministrazione del Comune di Aidone per il contributo e la collaborazione all’organizzazione che ha voluto accordare, dimostrando grande sensibilità verso una iniziativa che costituisce un piccolo ma, a nostro parere, significativo contributo alla valorizzazione di un importante tassello del panorama culturale archeologico siciliano. Ringraziamo la Direzione del Parco Archeologico di Morgantina per l’attenzione che ha rivolto al gruppo di viaggiatori ‘ferroviari’”.