Fondi UE. Cgil Siclia dopo relazione Corte Conti, si cambi rotta

“Il quadro descritto dalla Corte dei Conti circa l’utilizzo dei fondi di Agenda 2000 non sorprende ma comunque indigna. Il nostro auspicio e’ che questo giudizio serva da monito affinche’ le risorse della programmazione europea in corso, le uniche realmente disponibili per investimenti, non vadano sprecate”: lo dice Mariella Maggio, segretaria generale della Cgil Sicilia. Maggio auspica un’assunzione di responsabilita’ da parte della politica regionale. “Le criticita’ evidenziate dalla magistratura contabile- dice- sono le stesse che la Cgil denuncia da tempo. Adesso si cambi rotta – conclude- perche’ sprecare e spendere male i fondi europei che restano sarebbe un atto grave di irresponsabilita’ e di disinteresse per le sorti della Sicilia e dei suoi cittadini”.