Enna. Protesta imprenditore edile su assegnazione cottimo fiduciario

Enna. In un periodo in cui gli imprenditori gettano la spugna perché la crisi economica li ha distrutti e qualcuno ha anche pensato al suicidio, un imprenditore ennese ha preferito inviare un o esposto-denuncia alla Procura della Repubblica, al Direttore generale del comune, ai Consiglieri comunali, all’osservatorio regionale Lavori Pubblici, protestando per l’assegnazione di un cottimo fiduciario relativo ai lavori di “interventi di riqualificazione urbana per il miglioramento della viabilità veicolare e pedonale nelle aree adiacenti il quadrivio Sant’Anna”. L’imprenditore ennese scrive che essendo venuto a conoscenza di una determina dirigenziale del 16 aprile che procede all’aggiudicazione definitiva dell’appalto dei lavori al quadrivio di Enna bassa si oppone all’aggiudicazione definitiva continuando a denunciare alle Autorità “grave e ripetuta irregolarità amministrativa, falsa dichiarazione, violazione sugli appalti e discriminazione”.
L’imprenditore edile fa presente che la determina dirigenziale che autorizza la procedura dal cottimo fiduciario pubblicata sul sito del comune è priva delle motivazioni previste dall’articolo 57 comma 2 della legge 163/2006 anzi è in contrasto con i principi della trasparenza, della concorrenza illegittima per discriminazione, quindi priva di efficacia, rendendo nulli gli atti successivi. Non è la prima volta che sui cottimi fiduciari del comune capoluogo ci siano state proteste da parte degli imprenditori, ritenendo le procedure di assegnazione irregolari, quindi da annullare. Ora c’è questo ennesimo esposto-denunzia che sicuramente crea parecchia confusione e preoccupazione nell’ambiente. La ricerca di lavoro riserva anche queste situazioni che creano disagi. Ora spetta all’ufficio tecnico chiarire, documentazione alla mano, che tutto è stato fatto nel rispetto della legge.