Enna. Festa campestre Madonna dell’Ulivo

Enna. Una festa campestre, ricca di tanta religiosità e di amore per la terra, che ha festeggiato il suo 25° anniversario, alla presenza del vescovo monsignor Michele Pennisi e di tantissime persone, legate a questa festa, che si celebra in contrada Rossi, una delle zone più produttive di olio della provincia. Questa volta la ricorrenza era speciale per la presenza del vescovo, per il 25°anno, per la premiazione di monsignore Pietro Spina, uno dei sacerdoti più apprezzati del capoluogo, che ha aiutato a crescere generazioni di giovani, che è stata una guida spirituale per tante gente. Il dottor Gino Scavuzzo, componente del direttivo, presieduta dal professor Giuseppe Fornasier, ne ha tracciato per grandi linee il suo impegno religioso ed educativo, per cui la consegna dell’ulivo è strameritato.

Monsignore Pietro Spina è rimasto sorpreso dalla consegna del quadro con l’olivo d’argento e scherzosamente ha rimproverato, con un pizzico di commozione, il consiglio direttivo che lo ha voluto premiare. Il vescovo, a chiusura della Santa messa da lui celebrato, ha proceduto alla benedizione dei campi, poi appuntamento presso il casello 158 della linea ferrata dove si è consumata l’Agape fraterna con distribuzione di salsiccia ed ovviamente olive di contrada Rossi, allietata dalla musica, suonata dalle fisarmoniche, mentre era possibile visitare la mostra degli Alpini di Sicilia, che festeggiavano il 20° anno della fondazione. La festa della Madonna dell’ulivo continua ad avere questo fascino particolare di una terra e dei suoi agricoltori che non dimenticano il loro grazie a Dio ed alla Madonna.