Pallamano A2. Città di Regalbuto riposa e medita
Enna-Sport - 18/11/2012
La sosta nel campionato di pallamano femminile arriva nel momeno giusto per il Città di Regalbuto che ha bisogno necessariamente di fare quadrato e curare i propri limiti. Nelle prime cinque giornate le regalbutesi non sono state in grado di conquistare dei punti, quattro sconfitte (ed una giornata di riposo) che bruciano forte perchè nonostante le potenzialità, il “sette” rosa ha sempre perso. Prima con lo Scinà, poi con il Messana e a seguire con Badolato e Licata. Un inizio deludente, dunque, per la squadra del presidente Vittorio Di Benedetto che alla vigilia dell’inizio del campionato era fiducioso soprattutto perchè in estate è stata allestita una rosa di tutto rispetto creando un mix di giocatrici esperte e giovani ragazzine dal futuro promettente. Ma spesso a frenare la squadra è stato il fattore psicologico perchè in più occasioni la squadra è scesa in campo deconcentrata nei primi minuti di gioco; il tempo di consentire all’avversario di costruire e consolidare la vittoria. Quando è poi arrivata la scossa è stato troppo tardi.
Nelle settimane che portano alla ripresa del campionato – fissata per l’8 dicembre -, la squadra dovrà lavorare duramente sia sotto l’aspetto fisico, ma anche mentale in modo da non inciampare più sugli errori di sempre. Bisognerà fare punti ed anche in fretta perchè la classifica del Città di Regalbuto presenta già l’handicap della penalizzazione di sei punti e per uscirne presto è necessario fare tre vittorie consecutive altrimenti tutto sarà più difficile e la salvezza un miraggio.