Tratti in arresto due ladri di rame di Villarosa: asportavano pluviali da una scuola e da un’abitazione di Enna

Enna. Nella tarda serata di ieri 25 novembre 2012 una pattuglia dell’U.P.G.S.P. in servizio di controllo del territorio ha bloccato due soggetti, nell’atto di asportare alcuni pluviali in rame.
La Volante di zona, dopo avere effettuato l’arresto dei due, proseguiva l’intervento, coadiuvato dalla collaborazione dei colleghi della sezione reati contro il patrimonio della Squadra Mobile, contestando il furto aggravato in concorso e, per il solo minore, il porto ingiustificato di coltello di genere vietato.
Si tratta di Gaetano D’Agostino, classe 1990, e del minore D. P., entrambi residenti a Villarosa.
I due sono stati notati dagli uomini in servizio presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico mentre transitavano in piazza Sebastiano Ajala, nell’atto di smontare ed asportare una grondaia in rame collocata nei pressi del civico 3 di detta piazza.
Nelle immediate vicinanze, gli operanti accertavano, altresì, la presenza di un’autovettura, in uso ai malviventi, vicino alla quale, appoggiata per terra, si rinveniva una ulteriore grondaia in rame.
Eseguita una accurata perquisizione sull’autovettura, all’interno dell’abitacolo, celati sotto un tappeto, venivano rinvenute altre due grondaie in rame.
Inoltre nel vano della ruota di scorta si rinvenivano una serie di oggetti utili per realizzare gli scassi: una tenaglia, un’asta d’acciaio di 80 cm. circa e un mazzuolo da kg.1 compreso di manico in plastica.
Durante la perquisizione personale, nella tasca anteriore destra dei pantaloni del D’Agostino si rinvenivano pure due cacciaviti e tre chiavi esagonali da 6 mm., mentre nella tasca sinistra del gilet un paio di guanti da lavoro.
L’analogo atto di p.g. eseguito nei confronti del minore d’età consentiva di rinvenire nella tasca destra della felpa indossata un coltello a serramanico, del genere vietato, della lunghezza totale di 17 cm., la cui lama era di cm. 7,5, e, pertanto, il predetto veniva deferito al Tribunale per i Minori di Caltanissetta anche per il reato di porto abusivo di arma bianca.
Tutto il materiale sopra indicato, inclusa l’automobile impiegata per trasportare i pluviali in rame oggetto di furto, veniva debitamente sottoposto a sequestro.
Gli approfondimenti investigativi consentivano di accertare che tre grondaie in rame erano state asportate dalla Scuola Elementare “Paolo Arisio”, ubicata nella attigua via Donna Nuova, mentre la quarta da un’abitazione sita in questa piazza Sebastiano Ajala n. 3. La refurtiva, previa autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, veniva prontamente restituita al preside dell’istituto scolastico ed al cittadino legittimo proprietario.
Di tutte le risultanze acquisite veniva data apposita comunicazione al Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Enna, dott.ssa Paola D’Ambrosio, la quale disponeva che il D’Agostino venisse sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, nonché al Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minori di Caltanissetta, dott.ssa Simona Filoni, la quale stabiliva che D.P. fosse affidato all’esercente la potestà genitoriale per permanere presso la propria abitazione col divieto di allontanamento da essa.
L’intervento di polizia Giudiziaria, svolto unitamente al personale della 3^ sezione Reati contro il patrimonio e contro la Pubblica Amministrazione della Squadra Mobile, ha consentito di dare un volto agli autori di tale deprecabile tipologia di delitto, che, nel recente passato, ha registrato una recrudescenza proprio nella zona del centro storico ennese, dove si sono verificati dei furti di pluviali sia presso abitazioni private che all’interno del cimitero.