Enna. Dal 14 ottobre 2010, il Comitato promotore diritti cittadini chiede “incontro istituzionale” con presidente Consiglio comunale

Enna. E’ da due anni, precisamente dal 14 ottobre 2010, che il Comitato promotore per i diritti dei cittadini chiede un “incontro istituzionale” con il presidente del Consiglio comunale, Enrico Vetri (nella foto). “Non ci è stata data mai risposta e non ci pare – dice rammaricato il portavoce del comitato, Gaetano Vicari – che sia giusto, oltre che viola lo Statuto comunale”. Il Comitato però non demorde e ritorna “ancora una volta” alla carica con una nuova richiesta. “Vogliamo discutere – sottolinea Vicari – di argomenti che sono di interesse dei cittadini e della città come: diffusione dello Statuto comunale; nomina del difensore civico; l’installazione di bacheche da dislocare in diversi punti della città, compresi i quartieri di Sant’Anna per l’affissione di comunicati che, ad esempio, indichino il giorno e l’ora dei consigli comunali e i punti all’ordine del giorno, oppure gli atti più importanti deliberati; gli attestati di benemerenza, secondo quanto previsto dallo statuto; la nomina delle consulte comunali; le iniziative che si potrebbero mettere in campo per avvicinare i cittadini alle istituzioni”. Intanto – aggiunge Vicari – abbiamo avuto l’altro giorno un incontro con l’assessore ai Lavori pubblici, Gino La Rocca, al quale ha partecipato una delegazione formata da Paolo D’Italia, Carmelo Buscemi, Vincenzo Martello, Paolo Mungiovino, Gino Manna e Giuseppe Marzilla. Tanti i problemi discussi: dalle buche nelle strade, ai gabinetti pubblici chiusi, ai parcheggi, viabilità, illuminazione della strada Scifitello sino all’urgente intervento da fare su una parte del muro di cinta cadente del castello di Lombardia e di quello del carcere, la cui strada è chiusa da anni. Non solo, si è discusso anche della nomina della commissione toponomastica. L’interessante incontro è stato rinviato ad altra data per continuare a discutere di altre proposte come l’utilizzazione dell’ex macello da adibire a palestra comunale e come luogo per attività culturali, musicali ed artistiche; installazione di altri sedili nei viali Diaz e IV Novembre; eliminazione della bambinopoli di Papardura; manutenzione di caditoie; costruzione di parcheggi nello spazio di viale delle Scienze. Nel corso della discussione – conclude Vicari – l’assessore La Rocca ha informato la delegazione che sono in corso dei progetti, alcuni finanziati, che riguardano il quartiere di San Pietro, il ripristino dei gabinetti di piazza Vittorio Emanuele, la possibile installazione di quelli all’interno del Castello di Lombardia e la vendita di alcune palazzine nei pressi della zona di San Pietro”.

Giacomo Lisacchi