Enna Calcio. Titolo salvo (almeno per ora), ma dignità perduta

Non c’è stata la paventata radiazione, ma la mortificazione del gioco del calcio sì. Quindici minuti di gara e quattro gol subiti prima di veder infortunare due pseudo atleti aggiungendo così un’altra mortificante pagina nella propria storia. Ieri il presidente Cannarozzo ha vinto la sua battaglia, ma visti i presupposti non la guerra. Per affrontare l’AgiraNissoria Cannarozzo ha pescato, da dove non si sa, otto persone che certamente non possono essere definite calciatori perchè privi anche delle regole basilari del calcio. E c’è pure un giallo tesseramento perchè durante il riconoscimento l’arbitro ha notato che un cartellino presentato non coincideva con la persona presente.

A Nissoria Cannarozzo è giunto scortato dalle forze dell’ordine per paura di non giocare per la quarta volta ed i piani gli sono riusciti perchè al suo seguito c’erano otto persone: Findaca, Maira, Geraci, Rizzo, Scarantino, il nipote Avola ed il genero Siracusa. Sembravano tutti catapultati da un altro pianeta e solo le maglie davano l’impressione che in campo ci fosse una squadra. L’arbitro ha avuto il suo bel da fare nello spiegare che in campo non si potevano tenere cappellini con visiera o fasce per la gola, o che in campo le squadre dovevano entrare insieme, ma nulla si è potuto per le scarpette da ginnastica. Tutto questo potrebbe creare ilarità, ma purtroppo c’è poco da ridere perchè si è toccato il ridicolo che sembra non scalfire Cannarozzo apparso però nervoso quando il giornalista fa la foto alla squadra o presunta tale.
A lasciare increduli è che nessuno (autorità cittadine e federali) fermi questo sciagurato tentativo di mortificare l’Enna e la sua storia. Mai si è visto combinare ad una società simili vergogne e, peggio ancora, la farsa può non essere finita qui perchè – quasi fosse un avvertimento – l’anziano dirigente ha anticipato che l’Enna avrà presto nuovi atleti. Si spera che possa trovarli già del “mestiere” evitando mortificazioni in giro per la Sicilia; si vocifera intanto che a dargli una mano sarà Nicola Dolce con atleti provenienti da Caltagirone. Di certo c’è che ieri il mondo dello sport con l’Enna ha subito una brutta sconfitta.