Enna Calcio. Morgana, “ho fatto una segnalazione alla Procura Federale, attendiamo”

Quanto accaduto contro l’AgiraNissoria dovrà essere da pungolo per riflettere su quanto sta succedendo intorno all’Enna Calcio che partita dopo partita fa segnare nuovi episodi tragi-comici. Delle vere e proprie scenette che fanno male al calcio e di cui, purtroppo, la società non se ne cura ritenendo forse d’essere titolata a fare quel che gli piace in nome della titolarità a farlo. È impensabile che una società dilettantistica pensi di scendere in campo anche solo per pochi minuti purchè non venga radiata, ma è anche mortificante abbindolare e tesserare degli sconosciuti magari ignari di quello che sta succedendo in casa Enna. Non è un caso che nel capoluogo nessuno voglia più avere a che fare con Cannarozzo e lo stesso dicasi per alcuni centri della provincia come ad esempio Villarosa dove in un primo istante alcuni dirigenti venivano dati vicini alla causa ennese, voci poi sconfessate dai fatti. Ma la vicenda dell’Enna adesso assume contorni che vanno oltre i confini provinciali essendo diventata d’interesse regionale. Proprio per questo abbiamo contattato il presidente del Comitato regionale della Lnd, Sandro Morgana, per capire la sua posizione. Morgana non è entrato nei particolari per un motivo ben preciso: “Ho fatto una segnalazione alla Procura Federale in merito ai fatti avvenuti, c’è un’indagine federale in corso e non mi sembra corretto in questa fase dare dei giudizi” ha spiegato Morgana informato su quanto avvenuto soprattutto nelle ultime settimane e quindi dalle rinunce, fino ai tesseramenti di massa: “Mi sono state segnalate alcune cose dagli arbitri, dall’Enna, dal commissario e da altri alcuni fatti e per effetto di questo per ora non posso dire nulla”. Morgana è stato informato anche su quanto verificatosi domenica scorsa a Nissoria dove era presente un commissario di campo che ha riferito a Morgana quanto accaduto.
Quali potranno essere le conseguenze non è ancora certo, ma all’orizzonte pare possano esserci previsioni nebulose sia per l’Enna Calcio, ma anche per quei calciatori che non hanno giocato e a cui Cannarozzo ha promesso una reazione. Il Comitato regionale della Lnd dopo tutti i misfatti che hanno visto protagonista l’Enna, squadra di un capoluogo ridotta ad un’allegra compagnia di borgata, non potrà non tenere conto di quanto accade ogni gara. Intanto si lavora ufficialmente per portare ad Enna la Scommettendo, società dello stesso girone dei gialloverdi attualmente ultima in classifica. Potrebbe trattarsi di un’operazione clamorosa perchè su quel versante transiterebbero tutti i giocatori che hanno vestito la maglia dell’Enna fino ad un mese fa e a capo della società – qualora andrà in porto l’operazione – ci sarà Gaetano Spitale. L’ipotesi sembra affascinare anche i tifosi ormai stanchi delle gesta di Cannarozzo ed in queste ore attendono buone nuove da Spitale e confidano anche in un sostegno logistico del sindaco.