Pallamano. Haenna punta la capolista Albatro

Secondo posto consolidato per la Pallamano Haenna che battendo il debole Gonzaga Messina tiene il passo della capolista Albatro Siracusa, prossimo avversario nel campionato di A2. Contro il “sette” messinese per l’Haenna è stato una sorta di allenamento per di più poco indicativo perchè i limiti degli avversari erano più che evidenti. Ma nonostante ciò l’allenatore Mario Gulino è riuscito a tirarne fuori qualcosa: “È stata una vittoria facile perchè l’avversario è stato inesistente, non ci ha impegnato per nulla anche se il rammarico è per qualche gol subito nel secondo tempo”. Con il risultato in pugno il tecnico ha dato spazio ai giovani che ancora non erano stati impegnati: “Ho voluto cambiare ed ho fatto si che non ci fosse equilibrio, poi siamo ritornati come nel primo tempo”. Impiegare tanti giovani, però Gulino non lo considera un errore, anzi, è stato positivo: “Serve a far fare esperienza e farli inserire. Ho chiesto più attenzione ed hanno risposto bene”. Ma la situazione venutasi a creare con quel tipo di avversario, non è tale da poter fare una valutazione. In pratica, Gulino avrebbe preferito un altro avversario per prepararsi alla sfida di sabato in casa della capolista Albatro. “Dal punto di vista della preparazione agonistica non siamo al meglio, purtroppo non avrò Antonio Lo Manto e quindi un cambio in meno, ma – assicura il tecnico – siamo sereni e tranquilli perchè la classifica è buona e anche in caso di sconfitta restiamo relativamente tranquilli”.

Quello di vincere il campionato non è un obiettivo della società ed il fatto di trovarsi al secondo posto non può che essere motivo di orgoglio e vanto. Vincere il campionato non può ad oggi essere un obiettivo primario perchè per affrontare una stagione in una categoria superiore, richiederebbe sforzi ad oggi difficili da compiere. Non per questo la squadra si tirerà indietro rispetto a quello che sta facendo fin qui. “Il secondo posto non è frutto del caso, cominciamo a dimostrare una certa maturità, la condizione fisica è abbastanza buona e c’è una maturità che cominciamo a dimostrare. Questo – ammette Gulino – mi permette di far giocare qualche ragazzo ancor più giovane”.

Sabato prossimo l’Haenna è attesa dalla partita più importante, lo scontro diretto contro l’Albatro che precede gli ennesi di tre punti: “L’Albatro è più quotato di noi soprattutto per il numero di cambi che ha rispetto a noi. È difficile fare risultato e lo dico con estrema onestà”. L’allenatore è altrettanto onesto quando gli viene chiesto se nello spogliatoio si parli di possibilità di vincere il campionato: “Anche questa è una possibilità remota. Per far si che avvenga dovremmo vincere a Siracusa oltre che il ritorno ad Enna e non fare errori nelle trasferte del girone di ritorno. Nonostante ciò loro però restano più forti di noi che, però, non andremo a Siracusa a fare le vittime designate”. Insomma pur essendo consapevoli che un divario tecnico esiste, l’Haenna vuol giocarsela la sua possibilità e magari sfrutterà quell’arma che fino ad oggi ha permesso di fare bene: la spensieratezza di non dover per forza vincere.