Enna Calcio. Slitta a oggi la cessione?
Enna-Sport - 29/01/2013
Dovrebbe arrivare oggi l’ufficialità sui movimenti societari dell’Enna Calcio. Domenica scorsa il presidente Peppino Cannarozzo ha annunciato la cessione della società e subito si sono susseguite le voci sulla nuova dirigenza ed i commenti sono stati molteplici. Non si sa ancora bene a chi andrà l’Enna Calcio, ma da qualche chiacchiericcio in ambienti vicini alla società pare che, in fondo, le novità non saranno poi così tante. Sì, perché il “nuovo” potrebbe anche essere il vecchio con addosso abiti nuovi, in sostanza chi permetterà alla squadra gialloverde di terminare la stagione potrebbe essere qualcuno che ha già vissuto delle esperienze vicino all’Enna Calcio. I nomi, naturalmente, sono top secret, ma i bene informati dicono che non serve molta fantasia per capire di chi si tratta. Se così fosse bisognerà capire se cambierà qualcosa perché chi c’è stato nelle ultime stagioni è andato via scottato e non ha lasciato un buon ricordo tra la tifoseria. A capo di questo gruppo che vorrebbe salvare le sorti dell’Enna pare esserci un professionista del nisseno con accanto qualche imprenditore e pare anche qualche politico ennese. Non resta che aspettare la giornata odierna per sciogliere ogni nodo e conoscere la verità su questa possibile cessione.
Mentre la società studia le soluzioni per uscire dalla crisi, c’è un altro organismo che studia la posizione dell’Enna, si tratta della Procura Federale che ancora sta vagliando la posizione della società e dei tesserati in merito alle tre rinunce fatte dall’Enna. Ieri i procuratori federali hanno incontrato qualche giocatore e preso in consegna qualche documento richiesto alla società.
Ben poco da dire, invece, sul calcio giocato perché la squadra che ha perso anche contro il Troina ha mostrato più limiti di quanti se ne possono immaginare. Anche domenica si è assistito ad una partita mortificante per il gioco del calcio con in campo uomini che non si conoscono tra di loro e che vanno avanti per inerzia, almeno fino a quando gambe e polmoni lo permettono.