Masterclass a Taormina Film Festival

In occasione della masterclass organizzata da Taormina Film Festival presso il Centro Congressi Diodoro, per gli studenti universitari e per gli addetti ai lavori, tenuto da due talenti e maestri del cinema italiano, Giuseppe Tornatore e Francesco Rosi. Il pubblico presente, ha potuto constatare dal dibattito, la necessita di proporre un cinema di qualità e di denuncia, che va oltre alle apparenze semplici e di fiction. Il consiglio per chi vuole diventare un regista ricorda Tornatore è quello di avere la passione, se si vuole perseguire un sogno, e lottare con ogni mezzo contro tutti, pur di conquistarlo. Abbiamo visto le stupende immagini del film Salvatore Giuliano che sono passate sullo schermo, e che vanno a mio avviso, una per una esaminate e dovete fare caso come la presa diretta nel film ed il doppiaggio diventono un tutt’uno. Una prova di alta maestria cinematografica. Nel corso del dibattito, inoltre, Francesco Rosi in collegamento da Roma tramite skype, ha ricordato agli studenti presenti, come l’allievo Tornatore, all’epoca apprendista regista alla Rai di Palermo sia diventato oggi un vero maestro. Hanno ricordato entrambi i registi che con gli occhi del cinema si vede l’invisibile e si scruta la realtà senza che chi sta dietro la macchina da presa se ne accorga, e sono dettagli che vengono fuori inavvertitamente. Oggi non basta più la denuncia e lo spettatore deve essere pronto a raccogliere dal film qualsiasi messaggio purché si riconosca nelle cose che succedono sullo schermo. Un consiglio, Salvatore Giuliano è un film che chi non l’ha visto deve vederlo assolutamente, chi l’ha gia visto lo riveda nuovamente.

Beppe Manno