La studentessa nissena della magistrale della Kore di Enna pubblica Fili Invisibili Del Destino con Utterson


 Studentessa laureata con lode in Ingegneria Informatica alla Kore di Enna e attualmente iscritta alla magistrale in Ingegneria dell’Intelligenza Artificiale e Sicurezza Informatica debutta nella narrativa contemporanea: il 27 giugno a Caltanissetta la presentazione del suo primo romanzo

Dall’ingegneria alla scrittura narrativa: una giovane studentessa siciliana sceglie le parole per raccontare il nostro tempo.

Laureata con lode in Ingegneria Informatica presso l’Università Kore di Enna e attualmente iscritta al corso di laurea magistrale in Ingegneria dell’Intelligenza Artificiale e Sicurezza Informatica**, l’autrice esordisce nel panorama editoriale con il suo primo romanzo, pubblicato da Utterson con il marchio Scatole Parlanti (non EAP – editoria a pagamento).

Il volume sarà disponibile nei principali store online, tra cui IBS e altri canali di distribuzione nazionale, e sarà inoltre ordinabile in libreria a partire dalla prima decade di luglio.

La prima presentazione ufficiale si terrà:

27 giugno – ore 18.00

Galleria Civica d’Arte – Palazzo Moncada, Sala Oratori

Largo Barile – Caltanissetta


L’iniziativa è organizzata con il patrocinio del Comune di Caltanissetta, della Pro Loco  e di Palazzo Moncada.

Ad arricchire l’incontro interverranno due docenti di spicco del territorio nisseno.

La Prof.ssa Pamela Lucrezia Intilla, teologa, docente di Religione Cattolica e referente per il bullismo e il cyberbullismo presso l’Istituto Comprensivo Lombardo Radice di Caltanissetta, offrirà una riflessione sui temi educativi e sociali che attraversano il romanzo. Interverrà inoltre la Prof.ssa Maria Giulia Palermo, laureata in Lettere e docente di Lettere presso l’Istituto di Istruzione Superiore A. Volta di Caltanissetta, che accompagnerà il pubblico in una lettura critica e letteraria dell’opera, aprendo anche uno sguardo sulla contemporaneità e sulle questioni sociali che il testo affronta.

Non è solo un romanzo: è uno sguardo corale sulle fragilità e sulle ferite della società contemporanea.

Tre esistenze. Un solo filo invisibile. Marina è una studentessa universitaria che vive sul confine tra ciò che desidera dimenticare e ciò che continua a inseguirla: ricordi dolorosi e messaggi anonimi che le tolgono il respiro. Nel suo percorso di ricostruzione incontra tre donne profondamente diverse per storia e vissuto. Paola è una madre segnata da una morte bianca che si rifiuta di archiviare come fatalità. Martina ed Elena diventano invece il sostegno di un equilibrio fragile ma possibile. Le loro vite si intrecciano in un romanzo che attraversa alcuni dei temi più urgenti del presente: bullismo e cyberbullismo, violenza sulle donne, maltrattamenti all’infanzia, sanità pubblica, cancro, donazione di organi, sicurezza sul lavoro, disoccupazione e precarietà, dipendenze, disagio giovanile, mafia, fede, lutto, aborto, inclusione, diversità e disabilità, ruolo della scuola e degli educatori, fino al riscatto sociale di quartieri simbolo come Librino.

Sul fondo rimane una domanda che attraversa tutta la narrazione: come si ricostruisce una vita quando nessuno può salvarsi davvero da solo?

Un’opera che intreccia impegno civile ed emozione narrativa e che affronta temi complessi senza rinunciare alla speranza, mostrando come anche la matematica — spesso percepita come astratta  possa diventare una chiave per leggere la realtà.

L’incontro di sabato 27 giugno  sarà un’occasione di confronto culturale e umano tra letteratura, educazione e attualità. Il pubblico potrà dialogare direttamente con l’autrice e con le relatrici, approfondire i temi del libro e porre domande.


Ingresso libero.