Enna: progetto “i bambini all’opera” in 60 coinvolti
Enna-city - 20/06/2013
Enna. Affidare le arie della Traviata, del Barbiere di Siviglia, della Carmen, di un insolito “va pensiero” di Verdi a bambini di cinque anni è sicuramente un impegno didattico notevole.Eppure questo progetto sposato dalle insegnanti della scuola dell’infanzia della De Amicis e del plesso Fundrisi ha dato risultati sorprendenti, che hanno mandato in visibilio insegnati, genitori, gli stessi bambini. L’anno scolastico si è concluso nell’aula magna della De Amicis con uno spettacolo finale da parte dei bambini di cinque anni, atto finale del progetto “i bambini all’opera”. Ovviamente aula magna stracolma, presenti il dirigente provinciale scolastico Giuseppe Tomasello, la dirigente scolastica Maria Belato, genitori, nonni, parenti, pronti ad applaudire alle prestazioni canore di questi bambini, che per la lirica e le sue arie, hanno tralasciato la
televisione e qualcuno, che lo sa usare, anche il computer.
C’è stata, per completezza, la collaborazione di voci adulte come Giuseppe Gallina, Carmelo Gennaro, Alessandra Giunta, Anna Maria Limantri, Mario Mantenga , Rosella Mancuso, che è stata grazie alla sua competenza e dolcezza; un soggetto sicuramente importante durante il cammino didattico, Ettore Risita. Il coordinamento di questo progetto è stato affidato alla maestria Erina Maita, portato avanti da dieci insegnanti della De Amicis e del plesso Fundrisi, 60 i bambini coinvolti. Il percorso educativo è partito con la visione di un cartone animato della Disney “Ugola d’oro”, balena capace di cantare con tre diversi registri vocali. Ovviamente i genitori ed i nonni hanno partecipato nel preparare i costumi da far indossare ai bambini. Il progetto si è sviluppato in tre quadri. Nel primo quadro i bambini del plesso Fundrisi hanno mimato e danzato sulle note di alcune aire della Traviata; il secondo e terzo quadro sono stati i 40 bambini della De Amicis; nel secondo quadro il Barbiere di Siviglia; nel terzo quadro l’aria della Carmen con le note del “coro dei monelli”. L’atto finale, giustamente , è stato quello che tutti assieme hanno cantato “va pensiero” di Verdi.