Sara Tommasi e il bonifico da 3000 euro
Enna-Cronaca - 20/06/2013
Spunta il nome di Sara Tommasi nella vicenda delle squillo e delle tangenti in Sicilia. Secondo l’accusa, amministratori e manager avrebbero sperperato denaro pubblico per pagare escort. Ecco uno stralcio dal Fatto Quotidiano, dove si legge di un bonifico a Sara Tommasi:
Poi c’è la soubrette Sara Tommasi, destinataria, il 30 luglio 2010, di un bonifico di tremila euro, così spiegato da uno dei collaboratori di Giacchetto: “Qualche giorno dopo avermi consegnato un foglio di carta con l’indicazione dell’Iban della Tommasi – ha rivelato Angelo Vitale, amministratore della Sicily Comunication – il Giacchetto mi fece avere una bozza di contratto di cessione di diritti di utilizzo d’immagini fotografiche tra la Media Center e la Tommasi, affinché lo firmassi. Non avendo mai ricevuto il contratto firmato dalla controparte, né la fattura per il bonifico effettuato alla Tommasi, chiesi notizie al Giacchetto che mi fece intendere che non si trattava di un servizio fotografico, ma di un pagamento per delle prestazioni di altra natura”.