Enna. Comune chiede 4 mila euro per la concessione delle piscine scoperte di Pergusa

Si è chiusa ieri la prima fase per l’affidamento in gestione delle piscine scoperte di Pergusa. Quattro le manifestazioni di interesse pervenute al Comune di Enna che aveva emanato un bando per l’affidamento in gestione dell’impianto sportivo fino al 30 ottobre 2014. Lunedì queste domande verranno verificate dagli uffici comunali competenti e si valuterà, innanzitutto, se tutte hanno i requisiti. Nel caso in cui due o più manifestazioni d’interesse abbiano gli stessi requisiti si procederà ad una trattativa privata per affidare l’impianto.
Ad essere ammessi a partecipare al bando erano le associazioni ennesi che operano nel settore sociale, sportivo o cooperative e imprese abilitate per statuto alla gestione di strutture sportive.
Tra le capacità richieste quella d’aver gestito impianti con caratteristiche tecniche simili a quello per quale concorrono, per almeno due anni ed aver praticato per almeno due anni una delle attività sportive che si svolgono presso l’impianto sportivo. Le attività che si possono svolgere nelle piscine scoperte di Pergusa sono nuoto libero, corsi di nuoto, nuoto agonistico, acqua fitness ed idrobike.
La base d’asta a rialzo per la concessione dell’impianto, costruito nel 1985, era di 4 mila euro per la durata totale della concessione. Già nel corso del consiglio comunale di mercoledì si è parlato della piscina scoperta evidenziando la necessità di riaprirla nel più breve tempo per dare la possibilità a tanti ennesi di usufruirne. Ancora incerti i tempi per la loro riapertura, ma pare che potrebbero essere rese funzionali a metà luglio.