martedì , Gennaio 19 2021

Proposta di Legambiente Agira in tema di smaltimento di rifiuti di cemento amianto

Lettera di Legambiente Protezione Civile Filippo Salimeni di Agira al primo cittadino agirino, la stessa fin dalla sua costituzione ha intrapreso una campagna di monitoraggio costante delle discariche abusive ovvero siti di abbandono occasionale di rifiuti di ogni genere. “Visto che molti siti individuati e segnalati alle autorità competenti contengono rifiuti particolarmente pericolosi per l’ambiente e la salute pubblica – denuncia nella missiva il presidente Mario Mazzocca – e considerato che alcune discariche abusive si trovano in prossimità di abitazioni e scuole pubbliche, altre nei dintorni di pubbliche vie o aree di particolare pregio naturalistico e paesaggistico, con notevoli ripercussioni sulla sicurezza dei cittadini, il decoro urbano e l’igiene pubblica e danno per l’immagine che offriamo al viaggiatore che ama visitare o soggiornare nel nostro territorio. Per cui invita a valutare la fattibilità di attivare una convenzione per lo smaltimento dei manufatti di cemento amianto, da stipulare con una società che opera nel settore delle attività connesse all’Ecologia”.
Continua Mazzocca: “lo scopo di tale convenzione deve essere quello di offrire un servizio efficace e trasparente ai cittadini, finalizzato ad un corretto smaltimento dei suddetti materiali, operazione che comporta attualmente spese di bonifica onerose da sostenere e conseguenti fenomeni di abbandono degli stessi lungo le strade o nelle zone di campagna, piuttosto che in aree marine, con gravissimi danni all’ambiente e potenziali rischi per la salute dei cittadini, nel tempo. Riteniamo questa, un’attività amministrativa importante per una seria politica ambientale del territorio, che consentirebbe di raggiungere due obbiettivi: il risparmio per i cittadini ed il rispetto per l’ambiente.
Conclude la lettera: “Si rammenta che con la convenzione è possibile azzerare per i cittadini i costi fissi delle varie fasi del procedimento (analisi ASP competente, piani di lavoro, etc.) rimanendo a carico del singolo cittadino solo il costo dello smaltimento, che giova ricordare, oggi secondo i prezzi di mercato varia tra 0,50 e 1,00 al chilogrammo più I.V.A. di cemento amianto recuperato e trasportato secondo legge escludendo naturalmente eventuali costi aggiuntivi (per esempio, allestimento ponteggio)”.