Chiusura Tribunale Nicosia, dopo proroga di Ministero a Modica, on.le Greco chiede correttivo
Enna-Cronaca - 17/08/2013
Proroga di due anni per il tribunale di Modica ed è salvo ma a metà. Il decreto firmato l’8 agosto dal Ministro di Grazia e Giustizia, Anna Maria Cancellieri, apporta infatti un sostanziale correttivo a quanto previsto dalla precedente riforma della geografia giudiziaria. Pur se resta confermato l´accorpamento con Ragusa il Tribunale di Modica resterà aperto dal punto di vista logistico ed organizzativo. La sede modicana infatti è destinata ad accogliere gli uffici del “Civile” mentre tutte le altre sezioni saranno ospitate a Ragusa. Il tribunale sarà dunque unico ma con due sedi.
Per quanto riguarda il Tribunale di Nicosia con istanza diretta al ministro della giustizia, l’on.Maria Greco ha chiesto decreto correttivo per evitare la soppressione del palazzo di giustizia nicosiano e ha inoltre sottoscritto l’ordine del giorno del PD di richiesta al governo di emanazione di un decreto urgente per prorogare il termine di efficacia dell’entrata in vigore della legge di revisione della geografia giudiziaria, tenuto conto della specificità territoriale della circoscrizione.
La parlamentare ennese, nominata nei giorni scorsi componente della Commissione Giurisdizionale della Camera dei Deputati, ha inoltre “interrogato” il governo sullo stato di attuazione del decreto 10 aprile 2013 del Ministero dello Sviluppo Economico, che ha riconosciuto ed equiparato le zone franche urbane individuate con delibera del Cipe n.14 / 2009 a quelle individuate dalla Regione Siciliana (l.reg. n.11 del 12 maggio 2010), nonché per ottenere rassicurazioni in merito al fatto che anche i 41 milioni di euro non provenienti dalla delibera 478/2012 siano ripartiti in base al criterio della densità abitativa, tutto ciò a tutela dei Comuni.