domenica , Aprile 11 2021

Enna. Lavoratori forestali non ricevono stipendio dal mese di agosto

Enna. I segretari di FLAI-CGIL, Nunzio Scornavacche FAI-CISL, Massimo Bubbo, e UILA-UIL, Enzo Savarino, hanno manifestato la loro contrarietà per una pesante situazione che si è venuta a determinare per i mancati pagamenti dei lavoratori forestali della provincia di Enna e il collasso economico e la disperazione di migliaia di famiglie, circa 2500 che questo comporta. Nella sostanza vi è nella vicenda dei lavoratori forestali il perdurare di una situazione di stagnazione dovuta a passaggi burocratici insostenibili e il ribaltamento di responsabilità tra gli uffici provinciali e regionali della Regione. Intanto non si riescono a sbloccare i pagamenti già maturati per gli operai addetti alla manutenzione e dell’antincendio ed hanno chiesto l’intervento autorevole del Prefetto per convocare i dirigenti dei rispettivi uffici provinciali UPA e IRF per attivare ogni possibile azione che favorisca lo sblocco immediato dei salari. “Non riusciamo più a gestire la disperazione dei lavoratori – dichiarano Scornavacche, Bubbo e Savarino – perché oltre agli annosi problemi del finanziamento per le garanzie di legge da parte della Regione Siciliana che come sempre arrivano con molto ritardo. Il lavoratori forestali sono costretti ad aspettare tempi burocratici e passaggi indecifrabili tra strutture provinciali e regionali, con la conseguenza che i mandati di pagamento restano bloccati alla ragioneria della Regione per molto tempo e i lavoratori ne subiscono le dure conseguenze”. I lavoratori forestali non ricevono stipendi dal mese di agosto. Tenuto conto di questa grave situazione ed al fine di trovare uno sbocco alla vertenza, le organizzazioni confederali di categoria proclamano lo stato di agitazione ed hanno deciso di invitare i lavoratori forestali ad essere presenti al sit-in di protesta che si terrà ad Enna in piazza Garibaldi, davanti la Prefettura, dalle 15,30 di lunedì prossimo. I segretari provinciali di categoria hanno già richiesto l’intervento del Prefetto per la convocazione dei Dirigenti dell’Amministrazione Forestale – UPA e IRF – per sboccare i pagamenti arretrati fermi alla ragioneria della regione.