Assolto dall’accusa di falsa testimonianza giovane di Nicosia
Enna-Cronaca - 20/11/2013
Enna. E’ stato assolto dal giudice Giuseppe Tigano un giovane nicosiano, Marco C., che era stato accusato di sapere molto sulla vicenda, verificatasi a Nicosia, su quattro giovani di Nicosia e Cerami che, nell’agosto del 2006, avevano abusato di una ragazza ucraina di 25 anni. Marco C. ebbe a telefonare ad uno dei quattro, che era suo amico, proprio la sera in cui si verificò l’episodio di violenza alla ragazza. Gli investigatori hanno sequestrato i cellulari dei quattro ragazzi ed in uno di questi c’era proprio il suo numero. Il ragazzo fu chiamato e spiegò che aveva solo telefonato al suo amico per sapere dove si trovava e se si potevano vedere per passare la serata insieme. Per la Procura di Nicosia, invece, quella telefonata rappresentava un collegamento con l’episodio di violenza alla ragazza e che Marco sapesse di più di quello che voleva dire. Nel corso del processo Marco ha dimostrato che la sua era stata una telefonata di routine e che capitò proprio la sera della violenza, ma lui non sapeva niente. Marco, difeso dall’avvocato Gabriele Cantaro, ha dimostrato ancora una vota la sua innocenza ed è stato assolo con formula piena. Per Gabriele Cantaro era chiaro che il suo assistito era innocente, dimostrato nel corso dall’istruttoria, anche il Pm aveva chiesto l’assoluzione del ragazzo.