Enna. Processo a professionista per molestie a danno di ragazzine della scuola Pascoli

molestie scuolaUn professionista ennese, V.M., di 38 anni rischia una condanna a quattro anni di reclusione in quanto viene ritenuto responsabile di molestie nei confronti di sei ragazzine, che frequentano la scuola media Pascoli di piazza VI Dicembre. Il professionista nell’ottobre-novembre del 2010 si era presentato alle ragazze dichiarando di essere “il nuovo insegnante di matematica”. Domani mattina dovrebbe concludersi il processo ed i giudici del Tribunale di Enna sono chiamati ad emettere la sentenza nei suoi confronti. Il professionista viene difeso dall’avvocato Michele Caruso e oltre alla molestie, viene accusato di tentato sequestro nei confronti di altre due ragazzine, anche se in aula questo reato è stato ridimensionato dallo stesso pubblico ministero. Il Pm Augusto Rio ha chiesto, nel corso della sua requisitoria, l’interdizione per cinque anni dai pubblici uffici e l’interdizione legale per la durata della pena. Nell’ultima udienza ci sono state le arringhe dell’avvocato di parte civile, Tiziana Lipani, e del difensore dell’imputato. Il Tribunale collegiale, presieduto dal giudice Giuseppe Tigano, con giudici a latere Calogero Commandatore e Eugenio Stancanelli, dopo una replica del pm, dovrebbe emettere la sentenza. Il professionista viene accusato di essersi avvicinato alle ragazzine dicendo loro che era il loro insegnante di matematica ed in un caso avrebbe strattonato due ragazze. Nella sua requisitoria il Pm ha sostenuto che non ci sono dubbi sulla responsabilità dell’imputato ed a testimoniarlo ci sono le precise testimonianze delle ragazze che hanno raccontato in maniera precisa quello che era successo loro in quelle circostanze, mentre il suo difensore, Michele Caruso, ha chiesto l’assoluzione piena del suo assistito, mettendo in dubbio i riconoscimenti fotografici dell’imputato.