Leonforte. Avvocati ricorrono in appello per l’omicidio della rumena Violeta
Enna-Cronaca - 11/03/2014
Leonforte. Gli avvocati difensori di Giuseppe Chiavetta, leonfortese di 46 anni, condannato a 20 perché ritenuto responsabile dell’omicidio della sua ex convivente, la rumena Violeta Coriou, hanno deciso di presentare ricorso in appello per annullare la condanna di primo grado. Della ragazza dopo avere accertato la sua presenza proprio a Leonforte non si hanno più notizie dalla fine di ottobre di due anni fa. La condanna, ridotta a 20 per il rito abbreviato, esclusa la premeditazione e per la concessione di attenuanti, è stata sempre contestata da Giuseppe Chiavetta che si è dichiarato sempre innocente; la sentenza è stata depositata a gennaio. Non è dato conoscere se la Procura della Repubblica di Enna o la Procura generale di Caltanissetta abbiano fatto ricorso in appello. La sentenza di primo grado è stata emessa dal Gup Giuseppe Tigano e nelle motivazioni emerge un particolare di una certa importanza in quanto è caduta la tesi che il sangue di Violeta fosse stato rinvenuto dai carabinieri nell’ascia che era nel garage di Chiavetta. All’indomani della scomparsa della ragazza rumena si era ventilata l’ipotesi, tenuto conto delle tante macchie di sangue all’interno della macchina di Chiavetta, che lo stesso avesse ucciso squartando la ragazza rumena e facendo scomparire i suoi resti, che a distanza di due anni non sono stati trovati. Ora gli avvocati Benintende e La Delfa hanno deciso di presentare appello per la scarcerazione del loro assistito in quanto non esistono elementi probanti che fanno ritenere con certezza che Giuseppe Chiavetta abbia ucciso Violeta, che ormai lo aveva lasciato e si era messa con un ragazzo di Catania con il quale doveva sposarsi. I familiari della ragazza rumena si sono costituiti parte civile, difesi dagli avvocati Rosaria Di Pietro e Anna Maria Amato. L’imputato si è dichiarato sempre innocente ed ha sostenuto che la sua macchia con tracce disangue gli era stata rubata e che lui aveva portato alla rottamazione.