Enna. Molestie a danno di studentesse della Pascoli, condannato professionista a cinque mesi

molestie-scuola[1]Enna. E’ stato condannato a cinque mesi di reclusione con la sospensione delle pena, il pagamento delle spese processuali ed il risarcimento di mille euro ciascuno alle parti civili il professionista ennese, Vincenzo N., 38 anni, in quanto è stato ritenuto responsabile di solo molestie nei confronti di due ragazzine, che allora frequentavano la scuola media Pascoli di piazza VI Dicembre. Il presidente Giuseppe Tigano ha derubricato il sequestro di persona con atti di violenza privata, mentre l’accusa rimasta è stata quella di molestie nei confronti di due delle sei ragazzine. Sostanzialmente Vincenzo N. nell’ottobre-novembre del 2010 si era presentato in piazza VI dicembre, davanti la scuola ed incontrando le ragazze che stavano andando a scuola aveva dichiarato di essere il nuovo “insegnante di matematica”, ma le ragazze non lo hanno ascoltato e sono scappate all’interno dell’istituto scolastico. Il professionista è stato difeso dall’avvocato Michele Caruso, il quale ha ottenuto la derubricazione del sequestro di persona, mentre l’avvicinarsi alle ragazze è stato ritenuto molestia semplice. Il Pm Augusto Rio aveva chiesto, nel corso della sua requisitoria, la condanna dell’imputato a quattro anni di reclusione, l’interdizione per cinque anni dai pubblici uffici e l’interdizione legale per la durata della pena. Prima della sentenza ci sono le arringhe dell’avvocato di parte civile, Tiziana Lipani, e del difensore dell’imputato Michele Caruso. Il Tribunale collegiale, presieduto dal giudice Giuseppe Tigano, con giudici a latere Calogero Commandatore e Eugenio Stancanelli, ha emesso la sentenza che vede Vincenzo N. condannato a cinque mesi con la sospensione condizionale della pena, il pagamento delle spese processuali ed il risarcimento in solido di mille euro ciascuno per le due parti civili, senza ricorrere al processo civile.