domenica , Aprile 11 2021

Incontro a Catenanuova su “Cultural Park al di la delle parole”

Catenanuova. Concretizzata ieri l’iniziativa “Cultural Park al di la delle parole”, del capogruppo di maggioranza consiglio Rita Papa. Argomento privilegiato la lotta alla mafia, ai racket, all’usura, con la presenza delle forze dell’ordine locali, del presidente consiglio Prospero Castiglione, del sindaco Biondi, del sindaco di Troina prof Fabio Venezia, dello scrittore Salvatore Limura e del presidente antiracket di Gela Renzo Caponetti. Auditorium del centro culturale, piena di giovani e meno giovani per assistere al film “La mafia uccide solo d’estate” con un preliminare commento di Beppe Manno: “il film racconta 20 anni di stragi, facendoci sorridere, dandoci speranza. Ritenuto d’interesse socio-culturale ha permesso allo spettatore un’arguta e produttiva riflessione, facendo incetta anche di svariati premi e riconoscimenti”.Per la coordinatrice Papa: “questo evento vuole coniugare svago e cultura, nell’intento di tracciare con i propri temi, un percorso per costruire un nuovo orizzonte di valori. Vogliamo raccontare di uomini cui ispirarsi, modelli cui attingere per rafforzare la conoscenza civica, l’eticità e l’onestà che risiede in ognuno di noi”. Per i giovani, l’invito del sindaco Biondi a non desistere e arrendersi, mentre il primo cittadino di Troina ha esortato la platea: “non abbiate paura, noi come amministrazione ci siamo costituiti parte civile contro le vicende mafiose. Assieme alle forze dell’ordine, a Tano Grasso e Caponetti, abbiamo costituito l’associazione Antiracket a Troina e voi giovani potreste essere la vera forza del cambiamento”.
Catenanuova LEGALITA
Molto incisivo l’intervento del presidente antiracket Caponetti: “I catenanuovesi sono mafiosi ? non lo sono, perchè gli altri sono una piccola minoranza da debellare. Il problema arriva, dunque, dalle zone limitrofe, per la posizione logistica della vostra cittadina.Siamo riusciti a realizzare presidi di legalità a Troina, anche a Niscemi, dove pareva impossibile, e poi a Vittoria, mercato ortofrutticolo, Castelvetrano. Io sono disponibile ad incontrare i giovani catenanuovesi, gl’imprenditori e le forze sane, dovremo denunciare le estorsioni. Abbiamo le armi per combatterli, partendo dal sequestro dei beni, aiutando i cittadini a riprendere le loro attività meglio di prima e possiamo dire che oggi almeno 120 imprenditori hanno potuto riprendere la loro attività con pieno vigore. E’ necessario l’impegno sinergico di tutte le forze in campo per combattere il fenomeno che penalizza l’economia siciliana e riprendere il cammino verso nuove attività produttive, con la consapevolezza di potercela fare”.
Carmelo Di Marco