lunedì , Gennaio 18 2021

Si vuole stabilire un piano colore unico che uniformi l’immagine paesaggistica di Gagliano

facciate case colarateGagliano. E’ tempo di dare uniformità all’aspetto paesaggistico. Nella scorsa seduta consiliare sono state definite dall’amministrazione comunale le linee guida per la realizzazione delle facciate delle abitazioni private e degli edifici pubblici secondo uno stile di riferimento unitario, in relazione alla storia locale e all’uso dei materiali che si faceva in epoche passate e in stretta relazione con le modalità e le tecniche di restauro. Così come già annunciato in campagna elettorale, è stata data esecuzione alla modifica e all’integrazione del vigente regolamento per il recupero delle facciate di immobili di proprietà privata e pubblica. La più importante integrazione apportata al regolamento è costitutita dall’introduzione del comma 2 dell’articolo 1 avente per oggetto l’introduzione e l’obbligatorietà di un piano colore basato su quattro distinte gradazioni cromatiche che ben si sposano con l’insieme paesaggistico e architettonico. Le tinteggiature degli edifici sia pubblici che privati dovranno rispettare le tinte riportate in una precisa tabella di colori. L’edificio dovrà essere tintaggiato in modo uniforme e contemporaneamente, per tutta l’estensione del prospetto, anche se appartenente a proprietari diversi. Sono ora vietate, quindi, le coloriture parziali. Inoltre, tutti gli elementi di decoro che sporgono dal filo della facciata, o che sono a filo, dovranno essere di colore bianco o di colore più chiaro rispetto alla gradazione del colore scelto. Il rispetto del regolamento è fondamentale per l’incentivazione degli interventi di recupero delle facciate di immobili di proprietà privata.
“La necessità di stabilire un piano colore unico, che uniformi l’immagine paesaggistica di Gagliano – affermano i rappresentanti della giunta comunale – deriva da una constatazione secondo la quale, da qualche tempo, nelle periferie prossime al centro storico si è creata un’anarchia di colori, che lascia i proprietari liberi di autodeterminarsi nella scelta delle tinte. Tale intervento, nella vita politica dell’amministrazione Zappulla, vuole segnare un cambiamento di passo”.
Valentina La Ferrera


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