venerdì , Gennaio 22 2021

Tre ragazze di Gagliano che hanno avuto cento al diploma

Chiara Prinzi Lucilla Greco Giusy VicinoGagliano. Sono tre le studentesse più brave di Gagliano. Si chiamano: Chiara Prinzi, Lucilla Greco e Giusy Vicino. Amiche, coetanee, classe 1995, hanno raggiunto il primo importante traguardo della loro vita con il massimo dei voti. Da pochi giorni sono diplomate con 100 ed ora si apprestano a festeggiare.
Chiara ha frequentato il liceo classico F.lli Testa di Nicosia, mentre Giusy e Lucilla il liceo scientifico Majorana di Troina. Due percorsi differenti per uno stesso risultato. Bravissime sin da piccole, gli insegnanti che le hanno accompagnate nella loro crescita non avevano dubbi sui loro meriti.
“E’ stata dura – dice Lucilla – ma anche grazie al supporto dei nostri genitori siamo riuscite ad ottenere questo risultato”. Inizialmente Giusy era un po’ condizionata dal peso dell’esame di Stato, del quale si parla sempre con toni d’austerità: “Ho avuto tanta paura – dice – ma alla fine non è stato così difficile”. Chiara sottolinea l’importanza della costanza nello studio per poter ottenere degli ottimi risultati: “Questo voto non è frutto dell’impegno messo in atto nell’ultimo anno di liceo, ma di uno studio costante nell’arco dei cinque anni scolastici”.
Ora che si lasciano alle spalle l’ultima esperienza scolastica, cominciano a guardare al futuro e ai loro sogni. Sanno già cosa vogliono fare da grandi e presto ricominceranno a studiare per i test di ammissione alle facoltà universitarie, non prima, però, di una bella vacanza.
A settembre Giusy farà i test per le professioni sanitarie, in particolare le piacerebbe studiare logopedia o ostetricia. Chiara proverà i test per le facoltà scientifiche e per le professioni sanitarie, in particolare le piacerebbe accedere alla facoltà di Chimica farmaceutica. Lucilla, invece, ha già fatto la preiscrizione in Giurisprudenza, le piacerebbe diventare magistrato. Nel frattempo, però, per tutte e tre è cominciato il conto alla rovescia in attesa di una bella vacanza.
Valentina La Ferrera


Riprendiamo e pubblichiamo dal quotidiano La Sicilia