mercoledì , Aprile 14 2021

Polstrada, dispositivo speciale di controllo ha interessato il Comune di Piazza Armerina

polstrada2La Polizia Stradale della Provincia di Enna, di concerto con la Questura di Enna e con il Compartimento della Polizia Stradale “Sicilia Orientale” di Catania, nella mattina del 5 agosto, ha predisposto un dispositivo speciale di controllo che ha interessato il Comune di Piazza Armerina. Nella circostanza, sono state impiegate sette pattuglie, sia moto che auto montate, dislocate nelle arterie principali di accesso alla città, in particolare nella periferia nord e sud e nelle strade che portano alla Villa Romana del Casale. Tale dispositivo, coordinato direttamente dal Vice Questore Aggiunto Fabio D’Amore, Dirigente della Sezione Polstrada di Enna, ha permesso di effettuare accurati controlli di Polizia sulle autovetture e sugli occupanti in transito, impegnando tutto il personale della Sezione della Polizia Stradale di Enna, della squadra di Polizia Giudiziaria, unitamente a pattuglie del Distaccamento di Nicosia. L’attività di repressione delle violazioni al Codice della Strada e dei reati in genere ha determinato il controllo, in totale, di 128 veicoli e 129 persone, anche con l’utilizzo degli strumenti per verificare il tasso alcolemico. Sono state contestate 44 violazioni al Codice della Strada e decurtati 44 punti dalle patenti. Inoltre, 1 patente di guida è stata ritirata. E’ stato effettuato anche 1 sequestro amministrativo di un veicolo. Le sanzioni al Codice della Strada hanno riguardato, principalmente, il mancato uso delle cinture di sicurezza, la circolazione con mezzi privi della prevista revisione periodica e della copertura assicurativa. Nella circostanza, un utente della strada di Piazza Armerina, tale L.G. di 42 anni, è stato fermato alla guida di un veicolo nelle strade del centro urbano di Piazza Armerina, poiché il mezzo da lui condotto era privo della targa anteriore. All’atto del controllo la pattuglia notava che lo stesso, quando parlava, emanava un consistente odore di vino. Sottoposto al controllo preliminare con lo strumento precursore detto alcolblow, che dava esito positivo, veniva, successivamente, sottoposto ad un ulteriore controllo con l’etilometro. Risultato positivo, con un valore di ben 2,46 grammi/litro, è stato denunciato alla Autorità Giudiziaria, ai sensi dell’art.186, 2° comma, lettera C del Codice della Strada, per guida in stato di ebbrezza. Il veicolo da questi condotto non è stato sequestrato ai fini di confisca, perché non di proprietà del conducente, ma è stato sottoposto comunque a sequestro amministrativo, ai sensi dell’art.193 C.d.S., perché privo della prevista assicurazione obbligatoria e della revisione periodica. Ancora una volta la Polizia Stradale di Enna si è impegnata ad effettuare capillari verifiche e controlli nei pressi dei centri abitati di maggiore densità abitativa del comprensorio ennese, così come voluto dal Sig. Questore della Provincia di Enna Dott. Ferdinando Guarino, allo scopo di reprimere comportamenti pericolosi, finalizzando gli interventi al miglioramento della sicurezza della circolazione stradale. Purtroppo si è rilevato che ancora diffuso è il malcostume di non indossare le cinture di sicurezza alla guida, infatti molte delle sanzioni accertate dalla Polstrada riguardano tale aspetto. Infine, è sempre importante ricordare che porsi alla guida di un veicolo dopo aver assunto sostanze alcoliche è un comportamento particolarmente grave e pericoloso. Infatti, oltre ad esporre l’autore del fatto a sanzioni pesanti, che possono comportare la denuncia penale e/o la confisca del veicolo, può essere anche causa di incidenti, poiché le sostanze alcoliche alterano la percezione della realtà circostante, contribuendo a far assumere al conducente comportamenti alla guida sconsiderati.