Pietraperzia: arrestato 26enne per danneggiamenti ad una scuola
Enna-Cronaca - 12/09/2014
I Carabinieri della Stazione di Pietraperzia, comandata dal Maresciallo Capo Castrovilli Giuseppe e dipendenti dalla Compagnia Carabinieri di Piazza Armerina, continuano la loro costante attività di controllo del difficile territorio, dove l’Arma è l’unico presidio della Forze dell’Ordine.
I militari dell’Arma locale infatti, nella mattinata odierna, hanno tratto in arresto in flagranza di reato Aiello Manuel, 26enne nato ad Enna ma residente a Pietraperzia, celibe, disoccupato, con precedenti di polizia.
Alle ore 08:00 circa, giungeva segnalazione telefonica presso l’utenza fissa del Comando Arma di Pietraperzia che segnalava la presenza di Aiello Manuel il quale, dopo essersi intrufolato all’interno del plesso scolastico Marconi di Pietraperzia, osteggiando anche contro gli stessi operatori scolastici e personale di segreteria che invano ha tentato di fermarlo, in uno stato di furiosa agitazione, ha iniziato a rompere quanto gli capitava a segno con calci e mediante il lancio di oggetti casualmente rinvenuti sui luoghi. All’intervento della pattuglia operante, l’Aiello veniva sorpreso ancora nella flagranza del reato di danneggiamento aggravato in quanto lo stesso, ancora all’interno dell’atrio della scuola, veniva notato prendere a calci e distruggere ogni cosa che gli capitava innanzi. Quando i Carabinieri gli si sono avvicinati, lo stesso Aiello ha tentato di fuggire.
Considerata la furia violenta del giovane ed il balzo fulmineo con cui era riuscito a scavalcare la recinzione se ne operava un inseguimento che si è protratto per la via Marconi ed alcune vie limitrofe. Dopo una decina di minuti di corsa a piedi, lo stesso veniva bloccato nella vicina via Kennedy e tratto in arresto per i reati di danneggiamento aggravato e violenza privata alla luce dello stato di flagranza in cui i militari dell’Arma hanno operato, della personalità violenta del soggetto e della particolare gravità del fatto in cui si sono evolute le dinamiche sopra riportate.
Allo scopo di acquisire ulteriori mezzi di prova, i Carabinieri hanno acquisito le querele da parte di alcuni cittadini di Pietraperzia, tutte persone offese a vario titolo per i reati contestati all’Aiello che meglio consentivano di lumeggiare la dinamica dei fatti e la personalità del reo.
Giova rappresentare che l’Aiello è un soggetto già noto alle forze dell’ordine in quanto gravato da diversi precedenti di polizia ed in atto sottoposto alla misura dell’avviso orale.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato accompagnato presso le camere di sicurezza ubicate presso la sede della Compagnia Carabinieri di Piazza Armerina a disposizione della competente Autorità Giudiziaria che, già nel pomeriggio odierno, ha chiesto la convalida dell’arresto al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Enna che ha convalidato ed ha disposto per l’aiello la misura degli arresti domiciliari con una nuova ordinanza.