martedì , Marzo 9 2021

Distaccamento Protezione Civile di Gangi dedica a Danilo autoambulanza e Fondazione “Danilo Bonarrigo” di Troina dona defibrillatore

defibrrillatore Gangi fondazine Bonarrigo TroinaTROINA. C’è il defibrillatore donato dalla Fondazione Danilo Bonarrigo di Troina sull’autoambulanza del distaccamento di Protezione Civile di Gangi donata dalla NA.SA Costruzioni, un’impresa edile del paese madonita. Il distaccamento di Protezione Civile gangitano ha voluto intestare l’autoambulanza a Danilo, il giovane troinese colpito da morte improvvisa nel tardo pomeriggio del 13 luglio 2003 dopo una partita di volley con gli amici. Alla giornata del volontariato hanno partecipato i soci della Fondazione Danilo Bonarrigo su invito dei volontari del distaccamento di protezione civile di Gangi. La giornata è iniziata con il convegno svoltosi nella chiesa della Badia. Ha aperto i lavori Michele Bisconti, responsabile del distaccamento di Protezione Civile di Gangi, che ha parlato di come ha conosciuto la Fondazione Danilo e dell’influenza che avuto l’esperienza di questa fondazione troinese, impegnata in attività di prevenzione delle malattie cardiache, nel trasformare il distaccamento dei volontari dei vigili del fuoco nel distaccamento di Protezione Civile che interviene in molti campi all’insegna del motto “Dove tutti fuggono, noi andiamo”. L’arciprete di Gangi, don Pino Vacca, ha evocato i principi di solidarietà come base per umanizzare i rapporti sociali. Il dott. Giuseppe Scialabba, direttore sanitario del distaccamento della Protezione civile di Gangi, ha messo in risalto il ruolo del volontario nel colmare le lacune dell’assistenza pubblica. Il presidente del consiglio di amministrazione della Banca di Credito Cooperativo di Gangi, dott. Nicola Blando, che ha contribuito all’organizzazione della giornata del volontariato, ha assicurato la presenza della sua banca in qualunque esigenza del volontariato nell’espletamento delle sue attività di soccorso. Sono intervenuti per la Fondazione Danilo Bonarrigo Margherita Caniglia, che parlato di come è nata la Fondazione Danilo Bonarrigo e delle attività svolte nel campo della prevenzione delle malattie (screening in diverse fasce della popolazione, progetto e costruzione dell’elisuperficie h24, il sistema di pubblico accesso al defibrillatore), e Silvano Privitera, che ha messo in risalto quello che hanno in comune la Fondazione Danilo Bonarrigo di Troina e il distaccamento di Protezione Civile di Gangi. Tutti e due sono l’espressione di quel welfare community che copre i vuoti lasciti dal venir meno del welfare state.
efibrrillatore distaccamento Protezione civile Gangi
E’ la comunità che deve farsi carico dei suoi problemi lasciati insoluti dallo Stato, che sta riducendo la sua presenza in molti campi, dal sociale al sanitario. Il sindaco di Gangi, dott. Giuseppe Ferrarello, che ha concluso i lavori del convegno, ha detto, che per rispondere ai mutamenti determinati dal contrarsi dei campi di intervento dello Stato, occorre creare comunità per poter assolvere ai quei compiti che non sono delle comunità locale, ma che la comunità non può sottarsi ad affrontare. In serata, alle 19,00, tutti volontari nella chiesa madre di San Nicla per la messa celebrata da don Pino Vacca e dopo la messa in piazza del Popolo per festeggiare l’inaugurazione dell’autoambulanza con il defibrillatore a bordo.